Il Tirreno

Modigliani si scopre in battello con il tablet, parte la caccia al tesoro dell'artista

Maria Teresa Giannoni
Modigliani si scopre in battello con il tablet, parte la caccia al tesoro dell'artista

Livorno, il collettivo artistico “Uovo alla Pop” propone un’esperienza multimediale sulle tracce i Modì: debutto il 25 maggio 

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LIVORNO. Sulle tracce di Modigliani in battello lungo i canali e poi a piedi. Armati di tablet per incrociare la vista della citta con quella virtuale di immagini storiche e di opere di artisti che prenderanno vita grazie alla realtà aumentata. È il nuovo tour che ci propone Uovo alla Pop, il collettivo tutto al femminile che anima le attività della galleria d’arte che opera sugli Scali delle Cantine e che ha rivitalizzato interi quartieri con interventi di arte contemporanea.

Questo nuovo progetto lo hanno chiamato “Amma – Amedeo Modigliani Mon Amour” e parte in anticipo sul centenario della morte del grande artista livornese che cade il 24 gennaio del 2020. Il nuovo tour – che si aggiunge a quello tradizionale a piedi di Uovo alla Pop che porta i partecipanti alla scoperta dell’arte urbana – debutterà sabato 25 maggio alle 18, 30 da Piazza Garibaldi (appuntamento alle 18,15 in galleria) ma già il primo appuntamento è sold out: la prima data utile per prenotare è il 2 giugno. I posti sono limitati ed è obbligatoria la prenotazione via internet sul sito (uovoallapopo. it/tour) o via mail a uovoallapop@gmail. com.

Le “Uovas” hanno coinvolto artisti che realizzeranno ognuno un omaggio a Modì. Alcuni sono già presenti con loro opere a Livorno. Come Gio Pistone che ha realizzato il grande murale “Diana” alla Rsa di via Passaponti; o Mart che recentemente ha abbellito il muro dell’ex deposito Atl davanti a Villa Mimbelli. Altri protagonisti del progetto sono Giulia Bernini (ovvero Oblo Creature) grafica, illustratrice e designer, tra le fondatrici di Uovo alla Pop che si occuperà dei falsi Modì in realtà aumentata.

Poi ci sono Elisa Muliere, Isabella Staino, Ligama, un maestro nella scomposizione dell’immagine reale in pixel e Nicola Buttari un nome importante nel campo delle arti elettroniche. Un bel mix di linguaggi per guidarci in questo viaggio sulle tracce di Modigliani nella sua città. «Perché – come ha detto ieri Valeria Aretusi – Modigliani è ancora una persona importante per Livorno. E noi vogliamo porre l’accento su quello che altri non riescono a vedere in questa città» . Così l’assessore Francesco Belais ha ricordato come la collaborazione tra la galleria e il Comune «ha dato risultati visibili molto importanti e ha contribuito a far ritrovare una città che apre le porte alla storia, all’arte e alla cultura» .

Sul battello a fare da guida ci saranno altre due “uovas”: l’artista del grande pesce sul mercato ittico, Libera Capezzone, e Viola Barbara. «Saranno loro – ha spiegato Giulia Bernini – a far compiere ai partecipanti un vero e proprio viaggio “esperienziale”» . Modigliani apparirà in tanti luoghi simbolo di Livorno, dai canali al Mercato delle Vettovaglie, al quartiere Venezia con un percorso multimediale che utilizzerà foto, video d’epoca e piccole istallazioni in realtà aumentata. Le opere degli artisti coinvolti si potranno poi vedere in mostra alla galleria. –
 

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