Il Tirreno

“il giorno e la storia” sulla rai 

Da Ciampi presidente a La Malfa e Tortora con Luigi Vicinanza

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ROMA. Dall’elezione di Carlo Azeglio Ciampi a presidente della Repubblica vent’anni fa, alla creazione dello Stato di Israele, dalla morte di Enzo Tortora e Celestino V alla nascita di Ugo La Malfa, dalla battaglia di Calatafimi al referendum sull’aborto. Fatti e personaggi al centro delle ricorrenze commentate da Luigi Vicinanza, fino a ieri direttore de “Il Tirreno” e adesso condirettore editoriale di Gedi News Network, editorialista da domani (ore 24) a domenica prossima a “Il giorno e la Storia” il programma di Rai Cultura in onda tutti i giorni a mezzanotte e in replica alle 5.30, 8.30, 11.30, 14 e 20.10 su Rai Storia.

La settimana si apre con l’elezione di Carlo Azeglio Ciampi a decimo Presidente della Repubblica, avvenuta il 13 maggio 1999. Durante il suo settennato, Ciampi s’impegna a diffondere l’idea di un’Europa, e quindi di un’Italia, unita e pacifica.

Martedì 14 si ripercorre la nascita dello stato di Israele avvenuta nel 1948, secondo la risoluzione 181 dell’Onu.

Mercoledì si torna al 1860, quando le colonne garibaldine a cui si sono aggiunte alcune centinaia di “picciotti siciliani” si trovano davanti tremila soldati borbonici a Calatafimi. Il generale Nino Bixio propone la ritirata ma Garibaldi non è d’accordo e pronuncia la celebre frase: “Qui o si fa l’Italia o si muore”.

Giovedì 16 il protagonista è Ugo La Malfa, nato a Palermo il 16 maggio 1903. Tra i fondatori del Partito d’Azione, deve lasciare l’Italia, nel 1943, per sfuggire all’arresto da parte della polizia fascista. Nel 1946, La Malfa aderisce al Partito repubblicano. Sarà ministro in molti governi.

Venerdì in primo piano il referendum nel 1981 sull’abrogazione della legge 194, che prevede l’interruzione della gravidanza entro i primi novanta giorni.

Sabato 18 il ricordo va a Enzo Tortora, morto nel 1988 a Milano. Nato a Genova nel 1928, debutta in televisione nel 1956 inanellando vari successi. Il 17 giugno 1983 viene arrestato, in seguito a dichiarazioni rilasciate da alcuni collaboratori di giustizia, con l’accusa di associazione per delinquere di stampo camorristico. Condannato in primo grado, Tortora viene assolto definitivamente in Cassazione nel 1987 e il 20 febbraio dello stesso anno ritorna in tv con il suo “Portobello”.

La settimana di Vicinanza a “Il giorno e la Storia” si chiude domenica 19 con la morte di papa Celestino V, avvenuta a Fumone in Ciociaria nel 1296. Celestino V passa gran parte della sua esistenza sui monti dell’Abruzzo conducendo una vita da asceta. Incoronato papa il 29 agosto del 1294 a L’Aquila, primo pontefice nella storia abdica dopo neanche quattro mesi di pontificato per tornare alla vita ascetica. Il successore Bonifacio VIII lo fa catturare nel 1295 e lo rinchiude nella rocca di Fumone, dove muore un anno più tardi. —

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