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Incontro col figlio di Marco Biagi ucciso dall’odio del terrorismo

Incontro col figlio di Marco Biagi ucciso dall’odio del terrorismo

Nuovo appuntamento con “Era mio padre” Buscemi (Il Mosaico): «Dedicato ai giovani»

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PISA. L’associazione culturale Il Mosaico, presieduta da Riccardo Buscemi, organizza in occasione della Giornata della memoria delle vittime del terrorismo e delle stragi l’iniziativa “Era mio padre”, un incontro con i figli di vittime del terrorismo e gli studenti di alcune scuole di Pisa e la cittadinanza.

Dopo gli incontri degli anni passati con il figlio di Lando Conti (il sindaco di Firenze ucciso a Firenze nel 1986 in un agguato terroristico), con il figlio di Domenico Ricci (l’autista di Aldo Moro, caduto nell’agguato di via Fani), con Maria Fida Moro, primogenita di Aldo Moro, con Lucia Borsellino, figlia dell’indimenticabile Giudice Paolo Borsellino, ucciso a Palermo nell’attentato mafioso di via d’Amelio il 19 luglio 1992 insieme ai cinque agenti della sua scorta, con Eugenio Occorsio, giornalista e figlio del giudice Vittorio Occorsio, ucciso nel 1976, con Paolo Bolognesi, presidente dell’associazione Vittime della strage di Bologna del 1980, quest’anno ci sarà l’incontro con Lorenzo Biagi, figlio di Marco Biagi, il giuslavorista bolognese ucciso dalle Nuove Brigate Rosse nel 2002. La sua morte, insieme con quella del giurista Massimo D’Antona, ucciso tre anni prima, fece temere un ritorno del terrorismo di estrema sinistra nel nostro paese dopo gli anni Settanta.

Sceso dal treno che lo aveva portato da Modena a Bologna, la sera del 19 marzo 2002 Marco Biagi, senza scorta, montò in bicicletta per percorrere come d’abitudine il tragitto dalla stazione a casa sua, dove trovò due brigatisti a bordo di un motorino che gli andarono incontro sparandogli sei colpi mortali.

L’incontro si svolgerà mercoledì alle 11,15 nell’aula magna del liceo Carducci in via San Zeno e sarà moderato dal giornalista Guglielmo Vezzosi dopo i saluti di Buscemi, della professoressa Valeria Raglianti dell’Ufficio provinciale scolastico, del sindaco di Pisa Michele Conti e del presidente della Provincia, Massimiliano Angori. Il coro e l’orchestra del liceo eseguiranno gli inni.

«Ai nostri giovani è rivolta l’iniziativa de Il Mosaico - dice Buscemi - perché, non avendo vissuto quei tempi come invece è successo ai giovani della mia generazione, rischiano di subire passivamente la rimozione dell’esperienza sconvolgente vissuta dal Paese e così di allentare la vigilanza contro ogni pericolo di riproduzione di quei fenomeni che sono tanto costati alla democrazia e agli italiani». —

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