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firenze: da oggi alla fortezza da basso 

Per le meraviglie toscane una vetrina speciale alla Mostra dell’artigianato

Per le meraviglie toscane una vetrina speciale alla Mostra dell’artigianato

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FIRENZE. “Le sette meraviglie della Toscana” è il titolo della mostra che caratterizzerà l’area della Polveriera della Fortezza da Basso in occasione della 83ª Mostra internazionale dell’artigianato da oggi al 1° maggio, orario 10-20. Il progetto, realizzato da Once Extraordinary Events, intende individuare le gemme del territorio, capaci di unire la conoscenza delle antiche tecniche di lavorazione ad elementi di design e artigianato contemporaneo.

La mostra si sviluppa partendo dallo spirito creativo del paesaggista Alberto Giuntoli che, in collaborazione con l’Arte del Giardino, ha ricreato un allestimento verde utilizzando gli elementi naturali tipici toscani: olivi, cipressi, miscantus, rose, siepi e azalee fiorentine. Da qui si parte alla scoperta delle eccellenze artigiane toscane. Come il marmo bianco di Carrara che in questa mostra viene valorizzato dall’azienda Sa.Ge.Van Marmi che, in una zona living appositamente allestita, farà vivere ai visitatori, con la realtà virtuale, l’emozione dell’estrazione del blocco dalla cava sino al raggiungimento del prodotto finito.

L’antica arte e tradizione della lavorazione del bronzo a cera persa (la stessa utilizzata dai Greci, dagli Etruschi e dai Romani) è la seconda eccellenza artigiana in mostra con la Fonderia d’Arte Massimo del Chiaro di Pietrasanta.

E poi a Volterra per l’estrazione e la lavorazione dell’alabastro, con la bottega artigiana di scultura alabastrina Alab’Arte. Pezzi unici saranno esposti alla Polveriera.

Quindi in Mugello, a Scarperia, per l’antica eccellenza della coltelleria con Coltellerie Berti che dal 1895 segue il principio del “Chi lo inizia, lo finisce”: ciascun pezzo, infatti, è realizzato interamente da un singolo artigiano. Dal 2016 Coltellerie Berti si è unita alla Coltelleria Consigli per dar vita ad una nuova società, Tradizioni Associate.

Proseguendo emerge un’ulteriore tradizione fiore all’occhiello della Toscana: le Manifatture del Sigaro Toscano di Lucca, una storia lunga oltre 200 anni. Sarà possibile vedere nascere i sigari Toscano dalle mani della sigaraia e sarà possibile partecipare a degustazioni guidate.

Eccellenza tra le eccellenze, l’arte della doratura è un’attività che la Giusto Manetti Battiloro sin dal 1600 tramanda di generazione in generazione. Ad oggi quindici generazioni hanno prodotto e producono nell’area fiorentina la foglia d’oro e d’argento della miglior qualità fondendo metodi e tradizioni antiche a strutture e tecnologie all’avanguardia.

A coronamento di questo percorso di eccellenze toscane, tre istituzioni del territorio, Museo dei Ferri Taglienti di Scarperia, Museo della Ceramica di Montelupo e Museo del Vetro di Empoli, hanno deciso di aderire a questo progetto espositivo. —

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