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Dopo 40 anni e tanti successi Bruno Bianchi lascia le due ruote

Dopo 40 anni e tanti successi Bruno Bianchi lascia le due ruote

Corridore da giovane e poi per anni ds. Grande l’impegno per formare i giovani. Dopo 40 anni va in pensione lo storico del ciclismo apuano Bruno Bianchi: allenò anche la nazionale israeliana

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CARRARA. In sella alla sua bicicletta per oltre 40 anni, ex corridore con l' unione Gas Santa Lucia, con il Velo club Carrara, con il Gruppo sportivo stazione e poi direttore sportivo. Bruno Bianchi classe 1943, massese puro sangue, ha deciso di andare in pensione e godersi l'amata bici, lontano dalle competizioni agonistiche. Bianchi ha frequentato durante la sua carriera la scuola dello sport "Centro studi presso acqua Cetosa a Roma", e si diplomò come direttore sportivo élite nel 1978. Nel 1984 fu abilitato al corso di Imola come d.s. professionisti, poi successivamente tecnico della nazionale italiana trasferte Venezuela, Columbia e tecnico della nazionale israeliana ai mondiali di Verona 2004.

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Una vita passata sulle due ruote, passione che ha trasmesso perfino ai sui allievi, anche a livello provinciale negli anni novanta, quando fu tecnico responsabile rappresentativo al giro bassa Lunigiana in tutte le categorie dagli esordienti, agli allievi, agli juniores, agli under 23, agli élite e i professionisti. Le squadre dove ha militato come d.s. esordienti sono: Velo club Carrara, Pozzese. Cat. allievi: Pozzese, Butese. Cat. juniores: Bagaglione, Macelleria Piero, Domus. Cat. under 23/élite: Luna abrasiv, Serravalle mobiesport, Canini amore e vita, Pedale valdesano, Francini e Giovannelli di Massa, Team Versilia Marmi De Angeli di Massa, Sestese e Brogio. Per la categoria professionisti: Gage yolli 88 al giro Germania, Team nippo unika al gran premio di Camaiore, Peccioli, Giro toscana, Settimana lombarda ed infine nel team Witt in diverse corse internazionali. Tra i suoi migliori atleti si ricorda il corridore apuano Francesco Secchiari, che fu membro per 12 anni delle migliori squadre professioniste italiane come la Saeco. Dopo quarantasette anni di carriera come direttore sportivo, Bianchi ha deciso di dedicarsi alla famiglia a tempo pieno, ma sempre con la passione della bicicletta nel cuore e con la consapevolezza di avere vissuto e realizzato il suo sogno più grande, conseguendo con i suoi corridori ben 240 vittorie. —

Sara Lavorini

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