Il presidio
Il riuso diventa la vera filosofia dell’ecosostenibile
Al festival Recò la performance di due artisti: al Metastasio lo spettacolo di Elio
PRATO. Due performer, Katia Giuliani e Paolo Mereu, per 77 ore a cominciare dalle 10 di giovedì vivono all’interno dello spazio del consorzio Santa Trinita aspettando che siano le persone a portare loro tutto quello di cui c’è bisogno: dal cibo agli indumenti per coprirsi e poi anche coperte, materassi dove trascorrere la notte, dato che i due dormiranno nello stabile. Si tratta della performance con la quale è partito “Recò”, il festival dell’economia circolare che andrà avanti fino a domenica prossima. Ci saranno spettacoli, talk, attività, concerti e tanti altri appuntamenti. Giuliani e Mereu nelle ore in cui scriviamo sono nello spazio Santa Trinita, dove le cose che si vedono sono poche (al momento del loro arrivo lo spazio era completamente vuoto). Solo dopo 40 minuti da quando sono entrati ecco che qualcuno porta loro degli abiti (lui era solo in slip e lei in canotta e slip). Poi da bere e cibo ed anche qualche libro. Un festival, Recò, che parla di una tematica importante. “Quello che vogliamo – commenta l’assessore Daniela Toccafondi – è trasmettere alle nuove generazioni argomenti importanti ma trattati con leggerezza”.
Per il sindaco Matteo Biffoni, Prato è la città ideale per il festival: «Perché – dice – è quella che a livello europeo rappresenta più di tutte l’economia circolare». Fra gli appuntamenti di oggi (venerdì) segnaliamo al museo del Tessuto la conferenza sui temi della rigenerazione urbana e questa sera (ingresso a pagamento) al Met concerto di Elio e di Roberto Prosseda. Sabato altra giornata di ‘talk” al museo del Tessuto (uno dei moderatori è Gad Lerner). Tra gli ospiti l’europarlamentare Simona Bonafè ed Ermete Realacci. Sabato sera altro spettacolo al Metastasio con Makkox, il Lercio live, Don Pasta (ingresso a pagamento).
Domenica sarà dedicata ad un tour guidato all’interno di alcune aziende: in otto spazi industriali dalle 10 alle 21 (massimo 100 persone, prenotazioni su www.recofestival.it) visite e performance dentro al cuore della cultura industriale e manifatturiera. Al lanificio Bellucci, ad esempio, verrà proposta la lettura scenica di ‘Stracci’ lo spettacolo scritto 12 anni fa da Tommaso Santi. Negli eventi trasversali protagonista anche il Cineporto ("Vero esempio di rigenerazione", dice Francesco Ciampi) con una rassegna cinematografica. E in piazza delle Carceri nei quattro giorni di ‘Recò’ saranno esposte alcune opere del Carnevale di Viareggio.
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