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Cucinare bene, riciclando in nome dell’ecologia. A Prato weekend...circolare
Degustazioni, incontri con chef, visite guidate e il concerto di Elio tra Pecci, Mestastasio e Cicognini Grande protagonista il riutilizzo: di oggetti, ma sopratutto di cibo
Dove andrà questo pianeta al ritmo di consumi che gli imponiamo? Fino a domenica a Prato ce lo dice Recò, proponendoci buone pratiche alternative. Recò è il festival dedicato alle tematiche dell’economia circolare, modello di produzione e consumo improntato sull’estensione del ciclo vitale dei prodotti. Condividendo, prestando, riutilizzando, riciclando si può dilatare nel tempo l’uso di oggetti, idee, cibo, contribuendo a ridurre i rifiuti.
Molteplici i temi affrontati durante i seminari, le conferenze ma anche gli spettacoli, le performance artistiche, i laboratori, le visite guidate e i concerti (stasera c’è Elio) dislocati in una decina di punti focali della città fra i quali il Museo del Tessuto, il palazzo comunale, il Centro Pecci, il Metastasio, il Convitto Cicognini. Al teatro Politeama dalle 9 alle 18 sarà aperto un info point.
Fra le proposte food: aperitivi “circolari”, rigenerazione di spazi sotto forma di frutteti di prossimità (sabato ore 16.30), un interessante incontro sul cibo (sabato ore 17 presso il refettorio del Cicognini) con degustazione di pappa al pomodoro realizzata dallo chef Angiolo Barni. Si parlerà di tradizione culinaria toscana e di risparmio con pane dell’associazione Gran Prato, pomodori di Funky Tomato, tovaglioli riciclati, piatti e posate compostabili. A moderare il talk Nerina Di Nunzio di Food Confidential, con l’assessore Daniele Toccafondi, il prof Leonardo Borsacchi, il molino Bardazzi, Giulia Pasquini di Lucart e lo chef Barni. Funky Tomato, realtà agricola che coltiva pomodori in Capania e Basilicata, racconterà la propria esperienza basata su un progetto di filiera agricola ad alto impatto sociale.
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