Il presidio
Viaggio tra i tesori dell’antichità dalle Piramidi a Pompei
“Firenze Archeofilm” fino a domenica il meglio del cinema sull’archeologia con autori da tutto il mondo
Dopo il successo dello scorso anno, la seconda edizione di “Firenze Archeofilm”, organizzato dalla rivista Archeologia Viva (Giunti editore), sfodera un calendario davvero avvincente. Da oggi a domenica, sullo schermo del cinema La Compagnia, sfilano più di 80 titoli, tra cui molte anteprime provenienti da tutto il mondo, che sorvolano epoche e ambienti, territori e culture, lungo le varie tappe dell’umanità, dall’antichità ai giorni nostri, in equilibrio fra rigore scientifico e spettacolarità, spaziando dall’archeologia all’etnografia, dai temi dell’ambiente a quelli legati al mondo dell’arte.
«La rassegna – dice il direttore artistico Dario Di Blasi – consente di entrare in contatto con un patrimonio storico, artistico e antropologico ricchissimo, portato alla luce dal lavoro dei principali archeologi internazionali, che altrimenti il pubblico non potrebbe conoscere. La produzione mondiale di questo genere di film è infatti molto alta, alimentata soprattutto dalla domanda dei network stranieri».
Assaporando il brivido di sentirsi al fianco di Indiana Jones, comodamente seduti in poltrona, in una appassionante panoramica a 360 gradi, fra le tante “missioni”, spiccano quella che ci consentirà di entrare nella piramide di Giza al seguito dell’equipe che ha scoperto una nuova camera segreta o – restando in Egitto – quella che cercherà di far luce, fra miti, leggende e false maledizioni, su Tutankhamon, il faraone bambino, per poi finire sulle tracce dell’Uomo di Neanderthal, improvvisamente scomparso 30mila anni fa, o in Cina per saperne di più “ruote idrauliche”, capaci di sfruttare la potenza del Fiume Giallo per l’irrigazione dei campi: un’arte perduta, rinata oggi grazie a un lontano discendente del loro inventore.
In Italia ripercorreremo le gesta del toscano Girolamo Segato, l’uomo che pietrificava i corpi, mentre grazie ad alcuni filmati originali potremo “rivivere” in diretta le prima visite turistiche a Pompei, all’inizio degli anni ‘60. Ingresso libero. Tutto su www. firenzearcheofilm. it.
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