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“Celo, celo, manca”: basta calciatori e cartoni. Con le figurine ora s’impara la storia dell’arte
Arriva “Artonauti” l’album che vuole avvicinare i ragazzini ai grandi capolavori dalle grotte di Lescaux alle Avanguardie
Botticelli “celo”, il trono di Tutankhamon “celo”, Van Gogh manca, Arcimboldo manca. Quante volte da bambini ci siamo trovati a scambiare le figurine con i compagni di scuola? Se, però, fino ad ora i protagonisti degli amati album sono stati calciatori o personaggi dei cartoni animati, dal 15 marzo cambia la musica. In tale data, infatti, arriverà in edicola Artonauti, il primo album di figurine interamente dedicato alla storia dell’arte, dalle grotte di Lascaux per arrivare agli Impressionisti e oltre.
Un progetto socio-culturale firmato da un’insegnante specializzata nella riabilitazione e nel potenziamento cognitivo, Daniela Re, e da Marco Tatarella, che da 11 anni dirige una casa editrice che si occupa di libri d’arte. Insieme i due hanno fondato la Wizart, un’impresa sociale no profit, che proprio con il progetto Artonauti, che intende avvicinare i più giovani alla bellezza ispiratrice delle opere d’arte, è stata selezionata e finanziata nella 4ª edizione del bando iC Innovazione Culturale della Fondazione Cariplo.
Il nome “Artonauti” combina i termini “arte” e “astronauti”, ma ricorda anche gli Argonauti della mitologia greca che sotto la guida di Giasone si imbarcarono sulla nave Argo e affrontarono un viaggio avventuroso che li condusse nella Colchide alla conquista del vello d’oro, il manto dorato di un ariete dotato di poteri magici. E anche quello degli “Artonauti” è un viaggio, ma alla scoperta delle meraviglie del mondo dell’arte, ideato secondo il principio delle azioni-gioco sviluppato da Bruno Munari per far partecipare i più piccoli all’apprendimento evitando che perdano interesse in un processo passivo di ascolto. Ad affrontarlo sono due bambini, Ale e Morgana, con il loro cane Argo, che portano idealmente con sé i bambini (grossomodo fra 7 e 11 anni) a scoprire i più grandi capolavori di tutti i tempi.
Lungo il percorso, che inizia dalle famose grotte francesi sulle cui pareti oltre 17. 000 anni fa furono rappresentati dagli uomini primitivi alcuni grandi animali dell’epoca, si incontrano le meraviglie dell’antico Egitto, l’arte dell’antica Grecia e così avanti fino alle Avanguardie del Novecento.
L’album è composto da 64 pagine che si aprono con un breve racconto introduttivo, seguito da quiz, indovinelli e giochi. Per completarlo occorrono 216 figurine, ognuna delle quali sul retro riporta il nome dell’opera, l’autore e il museo in cui è custodita. Attaccandole con precisione, i bambini potranno completare e memorizzare i dettagli delle opere, imparando a riconoscerle anche dai particolari. Non solo, gli autori hanno pensato anche di offrire una sorta di “gioco nel gioco”: in ogni bustina, oltre alle 5 figurine da attaccare, i bambini troveranno anche una Twin card da collezionare che, insieme alle altre, andrà a comporre un divertente memory.
Si rinnova così una liturgia del divertimento che sembra non conoscere le ingiurie del tempo, ma la Dama con l’Ermellino riuscirà a competere col fascino di Cristiano Ronaldo?
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