Italia
Acquista un prezioso vaso di Picasso e lo dimentica in treno. L’opera è sparita
Düsseldorf. Sui treni viene dimenticato ogni genere di cose: giacche, cappotti, ombrelli, libri, valige… ora anche un lavoro di Picasso.
È successo qualche giorno fa in Germania, su un treno in viaggio tra Kassel e Düsseldorf, dove un “gentiluomo in là negli anni”, come è stato descritto da chi ha raccolto la sua storia, ha dimenticato un vaso realizzato dal grande artista spagnolo, che alla lavorazione della ceramica si dedicò con passione soprattutto negli anni della vita in Provenza.
Il passeggero in questione era di fretta e nei pressi di Dortmund è sceso per correre a prendere una coincidenza, dimenticando di prendere con sé il sacchetto da shopping che aveva poggiato sul pavimento dello scompartimento.
Quando si è accorto della dimenticanza ha contattato le Ferrovie Tedesche per cercare di rintracciare il suo vaso , ma non c’è stato nulla da fare: il sacchetto aveva preso il volo.
La polizia, cui successivamente l’uomo si è rivolto, ha diramato le foto del vaso nella speranza che qualcuno lo abbia ritrovato e decida di restituirlo al viaggiatore sbadato che -come è stato sottolineato- resta per legge comunque il legittimo proprietario dell’oggetto, indipendentemente da chi ora l’abbia tra le mani e che probabilmente non era al corrente del valore. Il vaso creato da Picasso nel 1953, parte della “serie dei gufi” , alto 26,5 centimetri e dipinto in nero e blu, potrebbe ora finire nel business dei traffici illegali di opere d’arte.
Jeanne Perego
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google