Italia
Ottant’anni di Gaber Milano lo celebra con Paolo Conte, Elio e Cesare Cremonini
Tra aprile e maggio un ricco programma tra musica, incontri e interviste pubbliche
MILANO. Torna per la dodicesima edizione “Milano per Gaber”', manifestazione che quest'anno 'festeggià gli ottant'anni dalla nascita del signor G, che coinvolgerà artisti del calibro di Paolo Conte, Elio e Cesare Cremonini.
L'iniziativa - realizzata dalla fondazione Gaber con il Piccolo Teatro, il sostegno di Siae e la collaborazione di Regione Lombardia e Comune di Milano - coinvolge anche i ragazzi con appuntamenti a loro dedicati (che si aggiungono alle centinaia di lezioni fatte nelle scuole. Il 26 aprile al Piccolo teatro Strehler Massimo Bernardini intervisterà Paolo Conte. Il giorno dopo alle 15 toccherà a Cesare Cremonini raccontare a Marinella Venegoni il suo rapporto con il duo Gaber - Luporini. Sempre allo Strehler, il 28 aprile andrà in scena Lo Stallo, spettacolo di Teatro-Canzone realizzato dopo la scomparsa di Giorgio Gaber e interamente scritto da Sandro Luporini, è interpretato da David e Chiara Riondino. Per i più giovani, al Piccolo Teatro Studio Melato Lorenzo Luporini intervisterà Coma Cose il 26 alle 20,30, e Willie Peyote il giorno dopo alle 19,30. Due appuntamenti rivolti ai giovani sono organizzati anche alla Santeria di Milano. Sempre al Piccolo Teatro Studio Melato, domenica 28 aprile alle 18.30 è in programma un incontro con Elio, che in autunno sarà protagonista de Il Grigio di Giorgio Gaber e Sandro Luporini prodotto dal Teatro Nazionale di Genova. Il programma di Milano per Gaber include però anche la presentazione del libro di Micaela Bonavia 'Gaber-Brel. Dialogò domenica alle 16,30 al teatro Studio; e 'Gaber e Guccinì incontro all'auditorium Gaber di Palazzo Pirelli il 9 maggio con le testimonianze del legame fra i due artisti portate da Teresa Guccini, figlia di Francesco, e da Lorenzo Luporini, nipote di Giorgio Gaber. Dall'inizio della rassegna nel foyer del Piccolo Teatro Strehler sarà anche allestita la mostra Dolly, dedicata a Dolores Redaelli e realizzata in collaborazione con il Grade di Reggio Emilia. Storica collaboratrice del Piccolo Teatro e ideale 'sorellà di Giorgio Gaber, Dolly è stata per anni anima del Piccolo Teatro prima e della Fondazione poi. Anche a lei si deve la nascita del Teatro Canzone quando, insieme a Paolo Grassi, Giorgio Strehler e Nina Vinchi convinse Gaber a lasciare il mondo della canzone e della TV, a favore del rapporto esclusivo con il Teatro che dal 1970 diventò il centro della sua esistenza. —
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