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Emma replica agli insulti «Non sarò mai come voi»

Emma replica agli insulti «Non sarò mai come voi»

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ANCONA. «A chi mi ha offeso con parole forti e violente voglio dire che non fa niente, che io non diventerò mai come loro, il mio palco sarà sempre fonte di luce e di amore per tutti». È il messaggio lanciato da Emma Marrone, venerdì sera in lacrime sul palco del Palaprometeo di Ancona, dopo la bufera sui social per il suo appello «Aprite i porti» durante un concerto a Eboli, fino all’espulsione del consigliere comunale leghista di Amelia che le aveva scritto «Apri le cosce». Nel suo sfogo con migliaia di fan, che l’hanno applaudita, la cantante ha citato il caso del bimbo di colore di Foligno e ha pianto parlando dei genitori: « nessuno vorrebbe vedere la figlia trattata così. Questo è un momento storico in cui stiamo annegando nell’odio – ha aggiunto – Ho detto una cosa che penso, da libera cittadina, una cosa di accoglienza, senza offendere il pensiero degli altri e ho ricevuto offese violente e gravissime, anche da chi ci governa. E molte donne, invece di difendermi, hanno rincarato la dose. Non voglio attaccare nessuno, ma voglio continuare a fare quello che ho fatto da dieci anni, utilizzare il palco e la mia musica per parlare e combattere ogni forma di violenza, omofobia, razzismo. Questa non è politica, questa è umanità».

Sostegno a Emma è arrivato ieri dalla ministra cinque stelle Giulia Grillo, mentre Matteo Salvini ha bollato come «idiozia» il post del consigliere leghista, promettendo di andare a un concerto d Emma. La cantante è stata anche invitata ad Amelia dal sindaco della cittadina. —

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