Il Tirreno

Sport
Calcio

Italia ripescata ai Mondiali 2026: la Fifa ha fissato una data ufficiale per prendere una decisione

di Redazione web

	La delusione azzurra dopo lo spareggio perso in Bosnia
La delusione azzurra dopo lo spareggio perso in Bosnia

La Federazione osserva con attenzione la situazione dell’Iran: ecco come stanno davvero le cose. L’ipotesi ripescaggio è davvero attaccata a un briciolo di speranza

3 MINUTI DI LETTURA





L’ipotesi di un ripescaggio dell’Italia ai Mondiali 2026  un’idea che ciclicamente riaffiora dopo ogni eliminazione – questa volta non nasce da fantasie da bar sport. La questione è stata analizzata con attenzione dalla FIGC ben prima che gli Azzurri fallissero la qualificazione sul campo della Bosnia. A far scattare l’allarme, infatti, è stato il deteriorarsi della situazione geopolitica in Medio Oriente, con l’avvio dell’offensiva militare di Stati Uniti e Israele contro l’Iran. Da quel momento, gli uffici legali federali hanno iniziato a monitorare un possibile scenario: la rinuncia, volontaria o forzata, della nazionale iraniana alla Coppa del Mondo.

La deadline FIFA

La FIFA ha fissato un termine preciso entro cui l’Iran dovrà dichiarare ufficialmente se parteciperà o meno al torneo. Il regolamento dei Mondiali 2026, all’articolo 6.2, stabilisce che:

  • chi si ritira entro 30 giorni dall’inizio del torneo rischia una multa minima di 250mila franchi svizzeri
  • chi si ritira a meno di 30 giorni dal via può essere sanzionato con almeno 500mila franchi svizzeri

Considerando che il match inaugurale è fissato per l’11 giugno, la data limite diventa il 12 maggio. Esiste anche un caso estremo: la mancata presentazione dell’Iran alla prima partita, prevista il 16 giugno contro la Nuova Zelanda. In quel caso scatterebbe l’articolo 16 del Codice Disciplinare FIFA, con ulteriori sanzioni economiche e disciplinari.

Il nodo dei visti e la posizione del governo iraniano

Il principale ostacolo per Teheran riguarda l’ottenimento dei visti per entrare negli Stati Uniti, un tema reso delicatissimo dal contesto politico. A fine febbraio il ministro dello Sport iraniano, Ahmad Donyamali, aveva addirittura messo in dubbio la partecipazione della nazionale, sostenendo che dopo gli attacchi aerei e la morte della guida suprema Ali Khamenei «non esistono più le condizioni» per prendere parte al torneo. Una posizione però smentita pubblicamente dal presidente FIFA Gianni Infantino, che ha ribadito la presenza dell’Iran e la conferma del calendario.

Chi prenderebbe il posto dell’Iran? Le due strade possibili

Se l’Iran dovesse rinunciare, la FIFA avrebbe piena discrezionalità nel decidere la nazionale subentrante, come previsto dall’articolo 6.7 del regolamento. Le ipotesi sul tavolo sono due: promuovere un’altra squadra asiatica. La più accreditata sarebbe gli Emirati Arabi Uniti. Oppure scegliere la nazionale meglio piazzata tra quelle eliminate ai playoff. In questo scenario, l’Italia sarebbe la prima della lista. È questo il motivo per cui il dibattito è tornato a infiammarsi, alimentato da esperti, opinionisti e tifosi.

Perché l’ipotesi resta possibile, ma non probabile

Nonostante la cornice regolamentare esista, la possibilità che l’Italia venga ripescata resta molto remota. Una volta ottenuti i visti, è difficile immaginare che la nazionale iraniana – già qualificata e con un calendario definito – decida di non scendere in campo. L’unico vero elemento di incertezza è la situazione politica interna, che potrebbe evolvere rapidamente nelle prossime settimane.

Cosa succede ora

La data chiave è il 12 maggio. Entro quel giorno la federazione iraniana dovrà comunicare alla FIFA la propria decisione. Fino ad allora, l’Italia non può far altro che osservare da lontano, consapevole che il regolamento lascia uno spiraglio, ma che la scelta finale – in caso di rinuncia – spetterebbe esclusivamente alla FIFA.

Primo piano
Indagini in corso

Dramma di Pasquetta in Toscana: si spara alla pancia mentre maneggia la pistola in casa

di Redazione Massa-Carrara

Novità in arrivo

Italia pronta a vietare i social ai minori: cosa potrebbe cambiare davvero per milioni di ragazzi

di Redazione web

Turismo

Neve, mare e il maxi picnic: Pasquetta da tutto esaurito in Toscana. Con una certezza...

di Redazione web

Inferno di fuoco

Incendio al confine Toscana-Emilia, paesi isolati nel Pistoiese: le fiamme non si fermano – Video

di Redazione web

Toscana

Fucecchio, incendio in un edificio diroccato: trovato un cadavere – Video

di Redazione Empoli

Speciale Scuola 2030
Silvia Meconcelli incontra gli studenti del liceo Fossombroni: «Così è nato il mio libro Pazze di libertà» – Video
Il racconto

Silvia Meconcelli incontra gli studenti del liceo Fossombroni: «Così è nato il mio libro Pazze di libertà» – Video

di Diego Buonocore e Irene Damiani (*)

Disturbi alimentari, come riconoscerli e curarli: parla l'equipe della Residenza Madre Cabrini di Pontremoli
Salute

Disturbi alimentari, come riconoscerli e curarli: parla l'equipe della Residenza Madre Cabrini di Pontremoli

di Giulio Biondi (*)

Una studentessa ha chiesto ai bambini cosa pensano della guerra: ecco cosa hanno detto
Il progetto

Una studentessa ha chiesto ai bambini cosa pensano della guerra: ecco cosa hanno detto

di Raiz Aurora Oceno (*)