L’Italia Cala il tris: 3-1 alla Turchia e secondo posto nel girone
Scamacca, Calafiori e Pio Esposito firmano il successo: la squadra di Mancini seconda nel gruppo 1 alle spalle della Francia. A novembre le sfide decisive contro i transalpini e il Belgio
BOLOGNA. L’Italia vince 3-1 contro la Turchia ed evita aritmeticamente la retrocessione in Lega B nella Uefa Nations League: secondo successo nelle prime quattro gare, ma soprattutto secondo posto nel gruppo 1 alle spalle della Francia.
L'Italia tornerà in campo il 12 novembre, gli azzurri ospiteranno a Milano la Francia, la fase a gironi della Nations League si chiuderà in casa del Belgio, il 15 novembre.
Momento complicato per Vincenzo Montella che, con 4 sconfitte su 4, rischia l'esonero. Nove cambi su undici per Mancini dopo l'ottima prestazione contro la Francia.
La formazione
In porta confermato Donnarumma, in difesa spazio a Di Lorenzo, Mancini, Bastoni e Ruggeri. A centrocampo si è rivisto Romano (ottima risposta dopo gli errori contro il Belgio) scortato da Barella e Doumbia, in attacco Scamacca è stato supportato da Vergara e Maldini. Montella ha schierato il solito 3-4-2-1 con Akgun unica punta, assente lo squalificato Arda Guler. La Turchia ha iniziato con un piglio differente rispetto alla sfida di Bursa, Kabak ha provato a sorprendere Donnarumma con una conclusione dalla distanza. L'unica occasione italiana dei primi venti minuti è stata costruita da Scamacca, ma la conclusione dell'attaccante dell'Atalanta è terminata alta.
I gol
Al 26' è arrivato il vantaggio azzurro grazie allo stesso Scamacca: sul cross di Di Lorenzo, il numero 11 ha calciato in porta dopo un rimpallo trovando la sua seconda rete in nazionale. Dopo la rete subita la Turchia non è riuscita più a impensierire l'Italia, la squadra di Mancini ha gestito senza affondare.
Nella ripresa i turchi hanno alzato il ritmo cercando di scardinare la difesa di casa col palleggio. Al 16’ è arrivato il pareggio di Simsir – servito da Celik – dopo una lettura errata da parte della difesa azzurra. Dopo appena quattro minuti, al 20', Calafiori ha riportato in vantaggio l'Italia sugli sviluppi di un calcio di punizione dalla destra: proteste da parte dei turchi per via di una presunta spinta, ma Marciniak ha convalidato il 2-1. Nel finale la squadra di Montella ha alzato il proprio baricentro, Donnarumma si è superato sulla conclusione di prima intenzione di Ozcan. Al 42' è arrivata la terza rete, Doumbia ha affondato sulla destra iniziando l'azione, poi Romano ha consegnato a Pio Esposito il pallone per il suo settimo gol in 13 partite.
Le parole del ct
«Nonostante avessimo cambiato, è chiaro che ci fosse stanchezza da parte di tutti. Siamo partiti male ma siamo stati bravi a segnare subito dopo il pareggio, nonostante fossero la quarta». Così, ai microfoni della Rai, Roberto Mancini. «I cambi? Due giocatori erano ammoniti e l’arbitro mi sembrava intenzionato ad ammonirli di nuovo», aggiunge Mancini, che si sofferma anche su Romano: «Romano può giocare anche mezzala, ha bisogno di giocare altre partite per migliorare». Sulle prossime partite di Nations League: «Noi dobbiamo continuare così, vedremo come andranno le partite di novembre. Probabilmente ce l’andremo a giocare in Belgio».
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