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La Fiorentina fa suo il derby di Coppa Italia: la cura Vanoli fa bene, tris al Pisa

di Andrea Chiavacci
L'esultanza dopo il primo gol
L'esultanza dopo il primo gol

I nerazzurri di Bianco tengono bene il campo per un’ora, anche se vanno sotto. Poi Gnonto e Goncalves chiudono il match nella ripresa

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FIRENZE. Il derby di Coppa Italia va alla Fiorentina che supera 3-0 il Pisa davanti agli oltre 17mila del Franchi. In gol Pellegrino nel primo tempo, poi Gnonto e Goncalves nella ripresa. Punteggio troppo severo per il Pisa che per oltre un’ora ha tenuto bene il campo. I viola agli ottavi affronteranno il Napoli allo stadio Maradona. Per Paolo Vanoli è la prima partita al Franchi dopo il suo ritorno a Firenze e la vittoria per 4-2 all’Esordio con il Venezia.

Rispetto alla gara del Penzo il tecnico varesino mantiene solo quattro giocatori nell’undici iniziale. Bianco rivoluziona ancora di più il Pisa dopo il clamoroso 4-1 inflitto dalla Virtus Entella ai nerazzurri: otto i volti nuovi nella formazione di partenza. Ma era prevedibile.

La Fiorentina prova subito a rendersi pericolosa al 3’ con Gnonto che sfonda a sinistra e mette al centro, respinge corto Caracciolo e poi Ndour calcia a colpo sicuro ma Piccinini ci mette il corpo e salva. La Fiorentina prova a insistere ma il Pisa si difende con criterio e non sta solo a guardare. Al 15’ si accende il giovane Rao che sulla sinistra fa un tunnel a Joao Mario e mette al centro per Piccinini che anticipa tutti in area ma calcia abbondantemente a lato. La Fiorentina mantiene il possesso palla, 78% a fine primo tempo, ma il Pisa con il passare dei minuti riesce a ripartire sempre con maggior coraggio soprattutto sulla sinistra.

Al 30’ il solito Rao mette ancora in difficoltà Joao Mario sulla sinistra e dopo l’ennesimo dribbling calcia di destro centrando l’esterno del palo a De Gea battuto. Rao è in palla e al 34’ salta Ndour al limite dell’area e stavolta cerca l’incrocio dei pali ma calcia alto. La Fiorentina chiede un rigore per un contatto in area tra Primasso e Gnonto ma Marinelli e lì a due passi e fa cenno che non c’è nulla. Al 40’ la Fiorentina passa in vantaggio: tiro da lontano di Dragusin, Scuffet respinge centralmente e Pellegrino anticipa Caracciolo e mette in rete. Nella ripresa il Pisa continua a stare in partita e crea anche buoni presupposti per mettere in difficoltà la Fiorentina. I nerazzurri però mancano spesso nell’ultimo tocco o al tiro con Pittarello che si libera spesso bene ma non riesce a concludere. Il centravanti ex Catanzaro, alla prima da titolare, è comunque stato un buon punto di riferimento in avanti

Vanoli con gli inserimenti di Njie e Goncalves per Bresciani e Mastantuono, ammonito in avvio di gara, cerca di dare maggiore ordine alla sua squadra.

E infatti al 18’ arriva la prima chance del secondo tempo per i viola on Viery, che ha sostituito Dragusin a inizio secondo tempo, che serve Pellegrino, stavolta Scuffet è bravo a respingere di piede. Bianco invece dopo aver tolto, oltre a Pittarello, anche Rao e Zanon perde un po’ di sprint nelle ripartenze. La Fiorentina raddoppia al 26’: il nuovo entrato Njie conquista un pallone sulla trequarti, entra in area di potenza e serve Gnonto che a porta vuota non può fallire. La Fiorentina però è in controllo e al secondo minuto di recupero fa tris con un tiro da fuori area di Goncalves su assist di Jimenez.

Nell’altro match di sedicesimi di Coppa, il Genoa in casa ha battuto il Süd Tirol con un gol di Vàsquez. 
 

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