Calcio, Mondiali 2026: perquisizioni choc a Senegal e Uzbekistan
La nazionale guidata da Fabio Cannavaro è stata sottoposta a controlli anche con di unità cinofile antidroga
Diventa un caso il trattamento riservato alle nazionali del Senegal e dell'Uzbekistan a pochi giorni dall'inizio dei Mondiali 2026: come riporta Adnkronos, al loro arrivo negli Stati Uniti, le due squadre e i relativi staff tecnici sono state sottoposte a controlli intensivi.
La nazionale dell’Uzbekistan guidata da Fabio Cannavaro, all’arrivo a New York per un’amichevole contro i Paesi Bassi, è stata sottoposta a controlli accurati da parte delle autorità statunitensi, comprese perquisizioni con l’ausilio di unità cinofile antidroga. Non risulterebbero, invece, verifiche analoghe nei confronti della selezione olandese.
Situazione simile anche per il Senegal, i cui giocatori sarebbero stati oggetto di ispezioni rafforzate. Un arbitro somalo, invece, sarebbe stato respinto alla frontiera statunitense senza che venissero fornite motivazioni ufficiali.
Si ricorda che la prossima Coppa del Mondo si disputerà tra Stati Uniti, Canada e Messico, dall’11 giugno al 19 luglio.
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