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Caso Pontassieve, la decisione del Subbiano sul mister “falloso”


	La sequenza dell'intervento del mister
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La sequenza dell'intervento del mister

La nota della società in risposta al video, diventato virale, dove l’allenatore Alessio Guidotti ferma un giocatore di casa lanciato a rete

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PONTASSIEVE. Quando un video diventa un caso. Parliamo del filmato – diventato ormai virale nelle ultime ore – del match di domenica 8 settembre del campionato di Promozione (girone C) tra Pontassieve e Marino Mercato Subbiano, conclusa con il risultato di 0-0.

Cos’è successo

La vicenda ormai è nota, con il video della società di casa che rimbalza sui social: al 45’ del primo tempo un giocatore del Pontassieve, Bourezza, è lanciato verso la porta avversaria in contropiede sull’out di destra. L’occasione, dalle immagini, sembra di quelle ghiotte, ma viene fermato con un fallo sulla trequarti. Da chi? Dall’allenatore della compagine aretina del Subbiano che viene espulso dall’arbitro.

La società di casa

Il Pontassieve, come detto, ha pubblicato sui canali social il video, con una breve descrizione dell’episodio, con il titolo «Clamoroso a Pontassieve». Video poi diventato virale in poche ore, come detto.

Il mister

Nelle ultime ore, invece, ecco la risposta del club ospite sulla vicenda che ha interessato il mister Alessio Guidotti, 43 anni, annunciato a giugno 2024 come nuovo allenatore del team. «Subbianese doc, Guidotti è un allenatore giovane, ma già con tanta esperienza alle spalle: dalla vittoria del campionato di Prima categoria con il Torrita due anni fa, a un percorso che lo ha portato a esser il vice allenatore in club di Serie D come Ghiviborgo e Sinalunga; in più, ottime esperienze con Etruria Capolona e Chitignano», recitava una nota del club aretino.

La replica del Subbiano

E arriviamo al comunicato del Marino Mercato Subbiano in cui la società si dice «dispiaciuta e si scusa per quanto accaduto». «Certi episodi – viene scritto – non dovrebbero verificarsi e di sicuro i primi a esserne rammaricati siamo noi. La domenica siamo tutti sportivi che vanno a vedere una partita di Dilettanti per passione (non dimentichiamolo). Procurarsi un vantaggio di gioco in questo modo non è giusto e merita (come in parte è già stato) di essere punito».

E conclude: «Siamo però altrettanto convinti che l’episodio non sia da etichettare come violento e siamo altrettanto convinti che il nostro mister Guidotti sia il primo a esserne dispiaciuto. Poche altre parole. E speriamo che in un abbassamento dei toni che, in questo momento, hanno preso una piega sgradevole almeno quanto l’episodio stesso», concludono.

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