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Acerbi-Juan Jesus, il ct getta acqua sul fuoco della polemica: «Sono due bravi ragazzi»


	Francesco Acerbi
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Francesco Acerbi

Il difensore dell’Inter ha abbandonato il ritiro della Nazionale in seguito all’accusa di aver proferito epiteti razzisti all’indirizzo di Juan Jesus durante il match col Napoli: indaga la procura federale

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La Procura federale Figc nella giornata di venerdì 22 marzo ascolterà Francesco Acerbi in merito alle accuse di razzismo nei confronti Juan Jesus, difensore del Napoli.

Il procuratore federale Giuseppe Chinè sarà quindi collegato in videoconferenza con il calciatore dell'Inter –che ha dovuto abbandonare il ritiro della Nazionale in vista delle due amichevoli negli Usa con Venezuela e Ecuador – da Appiano Gentile. Quasi certamente la tesi di Acerbi sarà la medesima degli ultimi giorni con il difensore a respingere le accuse di razzismo. Acerbi infatti avrebbe fatto sapere che a Juan Jesus ha detto: «Ti faccio nero», senza aver utilizzato la parola “negro”.

Le parole di Spalletti

Dal ritiro negli Stati Uniti, prima del match col Venezuela, è tornato sulla questione il Ct Luciano Spalletti. «Io tento di rendermi conto delle situazioni, secondo me a livello di pubblicità siamo sopra quello che è avvenuto nella realtà, poi è chiaro che il percorso di tutti quelli che debbono analizzare il caso faranno ancora più luce, però bisogna andarci piano. Si mette poi nelle condizioni una persona di non poter reagire. Poi io li conosco bene tutti e due e sono entrambi dei bravi ragazzi», ha detto il ct azzurro. 

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