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Juve senza Chiesa e Vlahovic nel derby. Doping: le controanalisi inchiodano Pogba

Juve senza Chiesa e Vlahovic nel derby. Doping: le controanalisi inchiodano Pogba

Allegri: «Umanamente mi dispiace per Paul»

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TORINO. Una vigilia di derby peggiore non poteva esserci per la Juventus, che nel giro di qualche ora deve rinunciare in un colpo solo ai suoi due attaccanti titolari Dusan Vlahovic e Federico Chiesa. Come se non bastasse è arrivata la notizia che anche le controanalisi di Paul Pogba hanno confermato la positività al doping del centrocampista francese, certificando di fatto la quasi certa chiusura della sua seconda avventura in bianconero. Temprato da quanto accaduto nella scorsa stagione, Max Allegri si presenta in conferenza stampa alla vigilia della stracittadina contro il Torino senza che queste due notizie sembrano scalfirne la sicurezza. In realtà un certo nervosismo serpeggia alla Continassa, basta vedere il battibecco del tecnico con un giornalista che gli chiede come mai alla Juve ci siano così tanti infortuni. "Vlahovic e Chiesa non ci sono, ma la squadra sta bene", annuncia Allegri in avvio di conferenza. "Siamo dispiaciuti per non averli a disposizione, stavano facendo molto bene avendo segnato 8 gol in due ma purtroppo nell'arco di una annata sono cose che succedono", ha detto ancora il tecnico bianconero. Incalzato sulle condizioni dei due attaccanti, Allegri ha spiegato: "Vlahovic quando recupererà, speriamo il prima possibile, lo prenderemo in considerazione perchè ne abbiamo bisogno. Per Chiesa la risonanza è risultata negativa, ma ha un fastidio ed è un pò preoccupato. Ne abbiamo parlato ed era giusto rimanesse fuori. A me non piacere avere giocatori a mezzo servizio", ha spiegato il tecnico che per quanto riguarda la formazione ha aggiunto: "Ci sono Milik e Kean che giocheranno, c'è anche Yildiz che è giovane ma è pronto per giocare. Lui è più un trequarti di attacco rispetto a Miretti che è più centrocampista".

Reduce dal pareggio sofferto contro l'Atalanta, la Juve va a caccia di tre punti in un derby che si profila quanto mai complicato. "È una partita importante, è la stracittadina e per noi sarebbe un salto in avanti in classifica. Conta fare una bella prestazione contro un Torino arrabbiato, è un Derby e le squadre di Juric sono sempre molto forti, ci sarà da battagliare. Non credo sia però una partita crocevia", ha detto Allegri. "Non ci saranno stravolgimenti e cambiamenti di modulo", ha aggiunto il tecnico che tornando sulla prestazione contro l'Atalanta ha replicato: "A Bergamo non ci siamo accontentati del pari, l'Atalanta è una squadra forte e nel finale siamo stati solo poco convinti. Abbiamo però fatto una partita importante difendendo bene, ma domani sarà una partita diversa con lo stadio pieno e il pubblico ci dovrà dare una mano. E' il Derby e domani tutti dovremo essere pronti mentalmente, fisicamente e tecnicamente".

A proposito del suo avversari, ancora Allegri dha dettoice: "Per Juric parlano i risultati, chiede molto alla squadra e contro le sue squadre è sempre difficile giocarci". Ancora a proposito del derby di domani, per Allegri rispetto alla prova contro l'Atalanta servirà una "partita sicuramente diversa da parte nostra con una prestazione tecnicamente migliore. Dobbiamo essere più precisi nei passaggi". Vista la situazione dei tanti infortunati ci si potrà attendere qualcosa di diverso, la classica 'allegrata'. "Bisognerà fare una partita giusta sotto tutti i punti di vista. Migliore tecnicamente rispetto a Bergamo", ha ribadito. Infine se pensa che Vlahovic e Chiesa andranno in nazionale. "Questo non lo so, non è un problema mio", conclude.

Come se non bastasse, a rendere ancora più complicata la vigilia in casa bianconera è arrivata la notizia che Pogba è risultato positivo anche alle controanalisi. La positività del giocatore della Juventus al testosterone, riscontrata in occasione del match di Udine del 20 agosto, è stata confermata dalle analisi del campione B effettuate oggi a Roma. Una notizia attesa in casa bianconera, visto che nella stragrande maggioranza dei casi le controanalisi conferano l'esito delle prime analisi. Pogba è attualmente sospeso in via cautelare, ma ora rischia fino a 4 anni di squalifica. Fondamentale sarà l'interrogatorio del centrocampista francese, che dovrà cercare prima di tutto di dimostrare la sua buona fede e l'assunzione inconsapevole della sostanza proibita. Solo in questo modo Pogba potrebbe ottenere una mena ridotta di 2 anni e sperare quindi di poter ancora continuare a giocare ad alti livelli. "Pogba? Dispiace, non lo sapevo, ora parlare non serve. Umanamente mi dispiace per Paul", ha commentato laconico Allegri. A far sperare il calciatore francese c'è il recente precedente di Palomino, dell'Atalanta, scagionato per aver dimostrato l'uso di un prodotto a fini terapeutici in cui non era indicata la presenza della sostanza proibita. Contestualmente in casa bianconera si valuterà il da farsi e se rescindere o meno il ricco contratto che lega il club a Pogba. 

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