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Volley, Tulipani e rimpianti: all’Italia medaglia di legno

Volley, Tulipani e rimpianti: all’Italia medaglia di legno

Le azzurre sconfitte dall’Olanda nella finale per il terzo posto

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ROMA. Finisce con una brutta sconfitta e senza medaglia di bronzo l’Europeo 2023 dell’Italia femminile di volley. A Bruxelles, le ragazze allenate dal ct Mazzanti non riescono a rialzarsi dopo la sconfitta in semifinale contro la Turchia e cedono anche all’Olanda in tre set con i parziali di 23-25, 26-28, 20-25. Azzurre poco precise, lontane dal loro abituale livello di gioco, che dunque non riescono a confermare il podio dopo il successo nel 2021 a Belgrado. Una sconfitta amarissima, soprattutto dopo la brillante partenza in questo torneo e l’entusiasmo che aveva abbracciato le ragazze, in particolare durante le gare giocate proprio in Italia. Dunque per Pietrini e compagne resta l’amarezza per una medaglia di legno che alla vigilia tutti speravano di un metallo molto più pregiato.
«Adesso dobbiamo trovare la strada per restare solidi, per poi riprendere il nostro cammino in vista del preolimpico», spiega l’allenatore azzurro Davide Mazzanti (nella foto), dopo la sconfitta. «Dobbiamo fissare alcune cose tecniche che oggi sono state sporcate dal fatto di non essere in partita. – ha aggiunto – Queste imprecisioni devono essere limate ma in generale quello che da più fastidio è il fatto di non essere mai rimasti in questa partita». Poi una riflessione: «Abbiamo fatto fatica a dare qualità in qualsiasi cosa, mai nel ritmo partita, sempre a inseguire dopo aver sprecato nei primi due set. Lo scarso impiego di Egonu ha influito? Da dentro no, stiamo facendo il nostro percorso con l'idea che ci sono delle cose che devono cambiare mano a mano, so che fuori c'è un gran casino ma dentro no».
«Secondo me l’esito di ogni campionato, ogni finale è figlio del momento vissuto da una squadra. È chiaro che non stiamo vivendo il miglior momento e questo ha pesato sull’esito di questo percorso». Aggiunge senza nascondere l’amarezza il presidente della Fipav, Giuseppe Manfredi, al termine della finale per il terzo posto agli Europei di volley.
«Quello che posso dire è che le ragazze hanno dato tutto, in ogni singolo momento a loro disposizione ma è palese che non siano riuscite a superare la batosta psicologica post semifinale. – ha aggiunto – Adesso però dobbiamo essere consapevoli di avere la forza e la capacità di competere con tutti. In questo momento abbiamo vissuto delle difficoltà che hanno determinato l’esito di questo torneo. Nei prossimi dieci giorni dovremo resettare e ripartire in vista della qualificazione olimpica. Solo dopo ci sarà modo e tempo per ragionare su tutti gli aspetti con calma e lucidità», ha concluso. 

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