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Parte il Tour de France: Pogacar e Vingegaard favoriti

di Stefano Fiori
Parte il Tour de France: Pogacar e Vingegaard favoriti

l via all’edizione numero 110 scatta oggi da Bilbao: 176 ciclisti in gara. Gli italiani sono solo sette e puntano al massimo al successo in una delle tappe

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Il Tour de France numero 110 – al via oggi alle 12,30 da Bilbao, nei Paesi Baschi – è annunciato come l’ennesimo duello tra la meraviglia slovena Tadej Pogacar e il fenomeno danese Jonas Vingegaard Rasmussen.

Una sfida che lo scorso anno, dopo due edizioni vinte senza problemi da Pogacar, è stata tutta di Vingegaard. Entrambi si presentano alla partenza del Tour – disegnato per chi predilige le salite – con degli score stagionali significativi. Pogacar ha inanellato 14 vittorie, con la Vuelta a Andalucia, la Parigi-Nizza, Giro delle Fiandre, Amstel Gold Race e Freccia Vallone, prima della caduta con frattura alla Liegi-Bastogne-Liegi e successivo stop dal quale è riemerso di recente dominando i campionati di Slovenia su strada e a cronometro.

Per Vingegaard 12 successi, con il Gran Camino a tappe in Portogallo, il Giro dei Paesi Baschi e il Criterium del Delfinato.

Dai campioni alle possibili rivelazioni. A cominciare da Jay Hindley, vincitore del Giro d’Italia 2022.

E poi lo spagnolo Enric Mas, l’inglese Simon Yates e l’ecuadoriano Richard Carapaz. Un enorme punto interrogativo riguarda il talento colombiano Egan Bernal, al ritorno al Tour, già vinto in passato, dopo due anni di tremendo calvario fisico susseguente al gravissimo incidente stradale subito in Colombia che per poco non gli è costato la vita. Nel team Ineos Bernal sarà fiancheggiato da Thomas Pidcock, altro outsider. I sette italiani al via, mai cosi pochi dal 1983, avranno degli obiettivi diversificati.

Puntano a un successo di tappa Matteo Trentin, il toscano Alberto Bettiol, l’enigmatico Gianni Moscon e Luca Mozzato. Indecifrabile, come sempre, Giulio Ciccone. Al Tour ha già indossato per due volte la maglia gialla nel 2019. Ben più incerto sarà il settore degli sprint: otto tappe che sorridono ai velocisti. Mark Cavendish cercherà di diventare il recordman assoluto e solitario in quanto a vittorie di tappa al Tour: gliene manca solo una. A contrastarlo ci saranno Jasper Philipsen, Fabio Jakobsen, Dylan Groenewegen, Caleb Ewan e, Wout Van Aert, Biniam Girmaj e Mads Pedersen.

Praticamente il gotha degli sprinter mondiali con la sola assenza giustificata del nostro Jonathan Milan, grande rivelazione tra le ruote veloci al Giro d'Italia dove ha dominato la classifica a punti. Il Tour de France 2023 vedrà alla partenza 22 squadre per un totale di 176 ciclisti provenienti da tutti e cinque i continenti. Sono 21 le tappe in programma, fino al 23 luglio, per 3.404 chilometri. Una sola crono di 22 chilometri, otto tappe di montagna con quattro arrivi in quota e tappe assai temibili, quelle di Morzine e del Puy de Dome. Quattro tappe miste-collinari per attaccanti e ben otto frazioni per i velocisti.


 

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