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Leone Vialli, si cura e reagisce, la madre torna in Italia
Condizioni gravi, Gianluca è stato ricoverato in una clinica londinese. I familiari fanno rientro a Cremona e torna un filo di ottimismo
LONDRA. Non c’è pace per il calcio italiano: dopo lo straziante addio a Sinisa Mihajlovic sono ore di ansia e apprensione per le condizioni di salute di Gianluca Vialli, ricoverato in una clinica di Londra, la stessa in cui aveva svolto i cicli di chemioterapia per combattere il tumore al pancreas che lo accompagna dal 2017. Qualche spiraglio di ottimismo però sembra aprirsi: ieri la mamma e uno dei fratelli dell’ex bomber di Samp. Juve e della nazionale sono infatti tornati a Cremona. E proprio il loro rientro in Italia sembra poter fare intendere come le condizioni del capo delegazione della Nazionale non siano così allarmanti come il tam tam delle ultime ore lascerebbe intendere.
Loro, i familiari, non rilasciano alcuna dichiarazione, mantenendo il riserbo che da sempre contraddistingue i parenti di Gianluca. Di certo si sta sottoponendo a cure specifiche ed è un momento delicato ma Vialli sta combattendo, ancora una volta, con tutte le sue forze. Gianluca ha definito il tumore «un ospite indesiderato, un compagno di viaggio che avrei evitato volentieri. Recentemente aveva annunciato lo stop agli impegni presenti e futuri con la Federcalcio proprio per il suo stato di salute. Vialli vive da tempo a Londra con la moglie inglese Cathryn White Cooper, sposata nel 2003, e le due figlie. Messaggi di solidarietà sono arrivati ieri da tutto il mondo del calcio: da tanti ex compagni (Ravanelli e Cabrini), giocatori che aveva guidato durante la carriera da allenatore (John Terry) e personaggi famosi del mondo del calcio (Gravina, Marchisio) e non (Fedez, Salvini, Lapo Elkann).
«Sempre al tuo fianco», è il post proprio profilo Twitter della Cremonese rivolto a Gianluca Vialli, che nella città lombarda è nato e ha iniziato la sua carriera professionistica. Ore difficili per uno dei campioni più amati degli ultimi 30 anni: un simbolo della nazionale, con la quale da giocatore ha realizzato 16 reti in 59 incontri, della Samp e della Juventus.
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