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L’armistizio del calcio in tv: verso l’accordo Sky-Dazn. Cosa cambia ai clienti

L’armistizio del calcio in tv: verso l’accordo Sky-Dazn. Cosa cambia ai clienti

L’applicazione torna sul satellite per evitare guai tecnici. Resteranno i due abbonamenti. E intanto decolla il progetto di una radio della Lega

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E se la serie A tornasse tutta insieme, su un unico decoder? Tim, Dazn e Sky stanno intensificando gli incontri per riportare sul bouquet satellitare di Sky i canali Dazn e, forse, l'app Dazn sul decoder Sky Q. In sostanza, si tornerebbe a una casa unica per il massimo campionato pur mantenendo la possibilità di seguire le partite sulla app per telefonini e tablet.

In parte è quello che era avvenuto nel precedente triennio (quando su Sky era disponibile il canale Dazn 1, cosa che oggi non avviene più) ed è quello che accade oggi negli abbonamenti per gli esercizi commerciali, dove il segnale Dazn arriva via satellite senza intoppi nella connessione.

A livello abbonamenti non cambierebbe niente: resterebbero due contratti separati ma sotto un unico telecomando e la risoluzione, almeno questo è l’auspicio, dei problemi di trasmissione che nella prima parte della stagione aveva sollevato tantissimi critiche da parte dei tifosi-utenti.

COSTI

Dazn ha rivisto il suo listino in vigore dal2 agosto. Un anno fa il calcio in promozione costava 19,90 al mese, con la possibilità di condividere l'abbonamento utilizzando due device contemporaneamente e dimezzare dunque i costi. Adesso, terminata la promozione, il calcio su Dazn costa 29,90 e soprattutto la piattaforma streaming ha escluso per questa tipologia di abbonamento Standard la possibilità di visione condivisa: occorrono 39,90 euro.

LA LEGA E LA RADIO

La Lega Serie A segue la trattativa a distanzay per la possibile visione di tutto il campionato di Serie A con una app anche sulla piattaforma satellitare, nel frattempo si lavora per la nascita di una radio per avvicinare ancora di più il grande pubblico. Due ore e mezzo di assemblea prima della pausa fino a settembre, in via Rosellini i presidenti di Serie A si sono ritrovati in tarda mattinata per discutere alcuni temi importanti come quello delle licenze nazionali e di strategie di comunicazione per il futuro.

I presidenti hanno auspicato che la app di Dazn torni ad essere inserita nella piattaforma di Sky, in modo da consentire anche al pubblico la possibilità di guardare il campionato con un unico decoder. «Non ne abbiamo discusso perché è un accordo che riguarda gli operatori. Aspettiamo», ha detto il presidente Casini. Una trattativa che di riflesso tocca anche però dei temi di cui si è discusso oggi, quello relativo agli highlights a pagamento del campionato. «La Serie A è pronta a lanciare un bando per gli highlights a pagamento per le stagioni 2022-23 e 23-24 quando e se saranno definiti gli accordi commerciali tra gli operatori commerciali», ha spiegato il presidente della Lega. Nel corso dell'assemblea si è discusso anche di un innovativo progetto legato alla nascita di una Radio TV della Lega, a cui hanno già mostrato interesse quasi tutti i principali operatori nazionali. «Si è valutata l'opportunità di partire con una procedura per selezionare un partner commerciale», ha confermato Casini. In particolare il progetto prevede il lancio di una sorta di 'talkradio' in cui affrontare i temi del campionato, una sorta di luogo di ritrovo per tifosi e appassionati che avranno anche accesso agli altri contenuti già prodotti dalla Lega sul web.

Il tutto però verrà discusso nelle prossime assemblee in cui verranno valutate le proposte che arriveranno sul tavolo delle trattative. l

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