Al via la Tirreno-Adriatico, Tadej Pogačar contro tutti
Oggi la cronometro individuale a Lido di Camaiore: occasione subito per Ganna. In gara (7 tappe fino a domenica 13) anche il campione del mondo Alaphilippe
CAMAIORE. Tutto pronto per la 57ª Tirreno-Adriatico Eolo: sette tappe, da oggi a domenica 13 marzo, per una sfida che vede al via alcuni dei più forti corridori del panorama mondiale e un percorso dove novità e tradizione si mescolano per un cocktail di tappe adatte alle caratteristiche di ogni tipo di atleta, dai cronoman ai velocisti, dai finisseur agli scalatori.
Si comincia oggi con una cronometro individuale di 13,9 km a Lido di Camaiore. Il primo corridore a partire sarà Leonardo Basso alle 14.10. L’ultimo corridore a partire sarà Tadej Pogačar alle 16.56.
Tra i principali pretendenti alla conquista del Tridente di Nettuno, il campione in carica Tadej Pogačar, fresco vincitore delle Strade Bianche e trionfatore all’Uae Tour. Al via anche il campione del mondo Julian Alaphilippe con il compagno Remco Evenepoel, al debutto in questa corsa, Miguel Angel Lopez, Damiano Caruso, Rigoberto Uran, Tao Geoghegan Hart, Jakob Fuglsang, Richard Carapaz, Richie Porte, Jonas Vingegaard, Enric Mas, Romain Bardet, Giulio Ciccone, Peter Sagan, Greg Van Avermaet (vincitore dell’edizione 2016), Filippo Ganna, Mark Cavendish, Tim Merlier, Arnaud Démare, Elia Viviani, Alexander Kristoff, Michael Matthews e Caleb Ewan.
Quattro rappresentanti del gruppo hanno incontrato la stampa ieri pomeriggio nel quartier generale della gara all’hotel Versilia di Lido di Camaiore: il comune versiliese, oltre alla crono odierna, ospiterà domani, con partenza dal centro storico, la seconda tappa, di 219 km, che vedrà l’arrivo a Sovicille, in provincia di Siena.
Molto carico Tadej Pogačar: «Sarà la mia prima volta contro Remco Evenepoel in una corsa a tappe – ha detto ai cronisti –. Mi aspetto che già nella cronometro sarà tra i migliori. Vedremo poi cosa succederà in salita, dove ha dimostrato di essere competitivo. La nostra squadra diventa più forte anno dopo anno ma non credo che in gruppo ci sia timore nei nostri confronti».
Accanto a lui Peter Sagan: «Ho avuto il Covid per la seconda volta a gennaio – ha ricordato lo slovacco – poi ho fatto un ritiro a Gran Canaria e ho iniziato a correre in Francia prima della Omloop Het Nieuwsblad. Nella settimana scorsa ho avuto un po’ di influenza ma è passata subito. Quello che potrò fare in questa gara dipende dalle mie condizioni, sono ancora in cerca delle forma migliore ma la vera stagione inizia solo ora».
La parola a Filippo Ganna: «Abbiamo grandi capitani come Richard e Richie e saremo al loro servizio. Per la salita in squadra ci sono corridori più forti di me, non credo sarei in grado di seguire un corridore come Tadej Pogačar. Spero che dopo le Strade Bianche sia un po’ stanco, anche se so che è bravo a recuperare velocemente. Domani (oggi per chi legge, ndr) darò tutto nella crono, poi vediamo come andrà».
Chiusura con Giulio Ciccone: «Sicuramente questa è una gara molto importante per misurarmi con i grandi campioni. La mia condizione non è male ma non è facile competere con Tadej. Il livello del gruppo è aumentato in modo impressionante negli ultimi due o tre anni ma i miei numeri sono vicini a quelli del 2019. Voglio approfittare di questa corsa per fare bene e prepararmi adeguatamente per i traguardi successivi».
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