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IL BIG MATCH

Champions, l'Inter gioca e il Liverpool vince: a San Siro comandano Firmino e Salah

Tommaso Silvi
Nell'andata degli ottavi di finale di Champions league l'Inter perde 2-0 a San Siro contro il Liverpool (Foto LaPresse)
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Nell'andata degli ottavi di finale di Champions league l'Inter perde 2-0 a San Siro contro il Liverpool (Foto LaPresse)

Buona prova dei nerazzurri, che centrano anche una traversa nel primo tempo. I Reds però trovano il doppio colpo del ko nel finale di gara. L'8 marzo il ritorno degli ottavi in Inghilterra

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MILANO. Troppo. Troppo severa. Troppo pesante come sconfitta. Ma anche troppo forti gli avversari, che soffrono, per diversi minuti si calano nei panni della “provinciale” stringendo i denti, poi escono fuori al momento giusto e non perdonano. L’Inter mastica amaro. Ed è giusto così. A San Siro – nella seconda serata di ottavi di Champions league, mercoledì 16 febbraio – passa il Liverpool 2-0. Non c’è la parola “fine” sull’avventura europea dei nerazzurri. Ma l’8 marzo in Inghilterra servirà un’impresa storica per spalancare la vista sui quarti.

PARTENZA A RAZZO

Parte forte l’Inter. Al 5′ è pericoloso Lautaro. Dumfries tiene viva una palla fuori area che viene respinta dalla difesa del Liverpool, arriva Il Toro che colpisce di destro da fuori area con la sfera che esce di poco a lato. Scontro a viso aperto. Il Liverpool risponde. Al 9’ Thiago Alcantara prova la conclusione al volo da fuori area dopo una ribattuta della difesa dell’Inter, la botta del centrocampista dei Reds finisce di poco alta. Il ping pong continua. Al 16’ Perisic si invola sulla sinistra ed effettua un cross sul primo palo dove arriva Calhanoglu, che controlla e tira di sinistro colpendo la traversa. La banda di Inzaghi raggiunge i massimi livelli di autostima. Il popolo nerazzurro spinge fortissimo. Gli inglesi si incrinano ma non si spezzano e manovrano riuscendo ad arrivare con facilità sui sedici metri dell’Inter. L’ultima occasione del primo tempo è nerazzurra. Al 39’ cross dalla bandierina per il colpo di testa di Skriniar, che svetta su tutti e manda di poco fuori, sul lato destro di Alisson.

SOFFRIRE E COLPIRE

In casa Liverpool non c’è grande soddisfazione per quanto fatto nella prima frazione di gioco. E a inizio secondo tempo esce Jota ed entra Firmino. Ma la storia è la solita. Attacca l’Inter.  Al 52’ Perisic da sinistra mette un pallone invitante per Lautaro, che per un soffio non riesce a colpire e a mettere in rete. Klopp cambia ancora. E stavolta rivoluziona la sua squadra. Al 58’ fuori Elliott, Mané e Fabinho. Dentro Luis Diaz, Henderson e Keita. Dopo due minuti super chance per l’Inter: Vidal innesca Dzeko e l’attaccante nerazzurro segna: il gioco, però, è fermo per fuorigioco del bosniaco. Anche per Inzaghi arriva il momento di intervenire: al 70’ fuori Lautaro Martinez per Sanchez. Il Liverpool è solido, ma il gioco lo fa l’Inter. I Reds, comunque, fanno sempre paura. Soprattutto quando ripartono in velocità. Proprio da una ripartenza nasce il calcio d’angolo che stravolge tutto. Minuto 75. Settore d’attacco destro degli ospiti. Parte il corner di Robertson e Firmino brucia tutti sul primo palo, disegnando una traiettoria imprendibile per Handanovic. L’Inter accusa il colpo. Il Liverpool vede la luce in fondo al tunnel e ritrova sicurezza. Nell’atteggiamento e nella manovra. La grande squadra che risorge. E capisce che è il momento di non accontentarsi. Sugli sviluppi di un traversone dalla destra di Alexander-Arnold, all’82’, Van Dijk svetta sulla difesa dell’Inter e il pallone arriva a Salah, che di prima gela Handanovic e raddoppia. Inzaghi butta tutti dentro: fuori Dumfries, De Vrij e Vidal per Darmian, Gagliardini e Ranocchia. Poi esce anche Bastoni per Dimarco. Ma il Liverpool amministra bene. A San Siro si sentono solo i tifosi inglesi. Anche loro sanno perfettamente che il 2-0 a Milano, per come è arrivato, vale oro vero.

IL TABELLINO

INTER (3-5-2): Handanovic; Skriniar, De Vrij (87' Ranocchia), Bastoni (90' Dimarco); Dumfries (87' Darmian), Vidal (87' Gagliardini), Brozovic, Calhanoglu, Perisic; Dzeko, Lautaro (70' Sanchez). A  disp.: Cordaz, Radu, D'Ambrosio, Sangalli, Carboni, Caicedo.  All.: Simone Inzaghi.

LIVERPOOL (4-3-3): Alisson; Alexander-Arnold, Konaté, Van Dijk, Robertson; Elliott (60' Henderson), Fabinho (60' Keita), Thiago (86' Milner); Salah, Jota (46' Firmino), Mané (60' Diaz). A disp.: Kelleher, Gomez, Oxlade-Chamberlain, Minamino, Tsimikas, Origi, Matip. All.: Jürgen Klopp.

ARBITRO: Marciniak.

RETI: 75' Firmino (L), 82' Salah (L).

 

L’ALTRO OTTAVO DI FINALE

Nell’altro ottavo di finale in programma, il Salisburgo riesce a fermare il Bayern. Vantaggio Salisburgo con Adamu nel primo tempo, pari di Coman al novantesimo. Gara di ritorno fissata per l’8 marzo.

LE PROSSIME SFIDE

Martedì 22 alle 21: Chelsea-Lilla e Villareal Juventus. Mercoledì 23 alle 21: Atl. Madrid-Manchester United e Benfica-Ajax.

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