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Serie A, il riepilogo: vola il Milan, la Juve non perde più. Sogno europeo per la Fiorentina, passettino Empoli

I risultati e il riassunto della 25esima giornata di campionato: in testa la corsa scudetto si fa intrigante, ma anche la sfida per non retrocedere promette scintille. La Salernitana esonera Stefano Colantuono, al suo posto Davide Nicola


15 febbraio 2022 Tommaso Silvi


Il Milan assaggia la vetta, Napoli e Inter finiscono per annullarsi. La Juve non perde più. E poi la Lazio che reagisce e convince, la Roma che balbetta e la Fiorentina che sogna un posto in Europa. Restando in Toscana, l’Empoli avvicina l’obiettivo salvezza a piccoli passi. Per gli azzurri la permanenza in Serie A è vicina. Mentre continua a essere molto lontana per Genoa e Salernitana: finisce in parità lo spareggione salvezza di Marassi: vantaggio rossoblù con Destro, pareggio di Bonazzoli. Un punto che non serve a nessuno. E che costa la panchina al tecnico dei granata campani: Stefano Colantuono è stato esonerato. Al suo posto arriva Davide Nicola.

LA LOTTA SCUDETTO

Tre squadre in due punti. Il Milan batte la Sampdoria con una perla di Leao e sale a quota 55. L’Inter agguanta il pareggio in casa del Napoli (1-1, prima Insigne poi Dzeko) e resta in scia a 54, con una gara da recuperare, quella contro il Bologna. Sogni tricolori anche per i partenopei di mister Luciano Spalletti, terzi in classifica con 53 punti. Nel prossimo turno il Milan va a Salerno, l’Inter riceve il Sassuolo e il Napoli affronta la trasferta di Cagliari.

PER UN POSTO IN EUROPA

Sei vittorie e quattro pareggi nelle ultime dieci partite. La Juventus brutta e perdente di inizio campionato ha lasciato spazio a una squadra solida, non esaltante nel gioco ma sicuramente efficace. Soltanto l’Inter- con sette vittorie, due pari e una sconfitta – ha fatto meglio dei bianconeri negli ultimi dieci match del torneo. A Bergamo la banda di Allegri va sotto con la bomba dalla distanza di Malinovskyi. Sembra una serata da sogno per l’Atalanta, ma nel finale di gara Danilo di testa fissa il risultato sull’1-1 La Juve è quarta a quota 46 punti. L’Atalanta insegue a 44, ma ha una partita da recuperare. In sesta posizione c’è la Lazio, che con la doppietta di Zaccagni – e la rete del solito Immobile – stritola il Bologna all’Olimpico e si rilancia per la zona Champions. Se la parte biancoceleste della Capitale sorride, quella giallorossa mastica amaro. La Roma che pareggia in casa del Sassuolo – vantaggio Abraham, poi sorpasso emiliano con autogol di Smalling e rete di Traorè, prima del 2-2 definitivo di Cristante al 94’ – è una squadra confusionaria e disunita. Mourinho ha ancora parecchio lavoro da fare. Il quarto posto, comunque, è a sei punti di distanza. Difficile, ma non impossibile. Un posto in Europa – non in Champions, però, salvo sorprese clamorose – lo insegue anche la Fiorentina. Nel posticipo del lunedì sera (14 febbraio) la Viola batte lo Spezia a domicilio: apre Piatek – che sbaglia anche un rigore ma si fa perdonare subito dopo -, pareggia Agudelo e in extremis Amrabat fissa il 2-1 con un tiro preciso dalla distanza che manda in estasi il popolo della Fiesole. Ora la Fiorentina è ottava a 39 punti, ma con una gara da recuperare.

NELLA TERRA DI MEZZO

A distanza di sicurezza dalla zona retrocessione. Troppo indietro rispetto alle prime posizioni per sperare di giocarsi la qualificazione in una coppa europea. Nella terra di mezzo della Serie A ci sono il Verona – che schianta 4-0 l’Udinese al Bentegodi con le reti di Depaoli, Barak, Caprari e Tameze -, il Torino – che cade a sorpresa in casa contro il Venezia, nonostante il momentaneo vantaggio di Brekalo, poi rimontato dai gol di Haps e Crnigoj -, l’Empoli – che strappa un punticino prezioso al Castellani contro il Cagliari, reti di Pinamonti e Pavoletti – Sassuolo e Bologna.

LA LOTTA SALVEZZA

La sconfitta con la Fiorentina fa tornare qualche brivido allo Spezia. Gli aquilotti sono a cinque punti dal terzultimo posto, occupato a pari merito da Venezia e Cagliari. A quota 24 punti c’è l’Udinese, seguita dalla Sampdoria (23). Il Cagliari a 21 col Venezia, poi il Genoa 15 e la Salernitana a 13, che si è vista restituire un punto. La corte d'appello della Figc ha deciso per il recupero della gara con l' Udinese: in questo modo cambia anche la classifica, con i friulani che scendono a 24 punti, mentre i campani recuperano un punto, che gli era stato tolto, arrivando, come accennato in precedenza, a quota 13.

LA CLASSIFICA

Milan 55 punti, Inter* 54, Napoli 53, Juventus 46, Atalanta* 44, Lazio 42, Roma 40, Fiorentina* 39, Verona 36, Torino* 32, Empoli 31, Sassuolo 30, Bologna* 28, Spezia 26, Udinese** 24, Sampdoria 23, Venezia* 21, Cagliari 21, Genoa 15, Salernitana** 13. * Una partita da recuperare, ** Due partite da recuperare.

PROSSIMO TURNO

Venerdì 18 febbraio alle 20,45 Juventus- Torino. Sabato 19 alle 15 Sampdoria-Empoli, alle 18 Roma-Verona e alle 20,45 Salernitana-Milan. Domenica 20 alle 12,30 Fiorentina-Atalanta. Alle 15 Venezia-Genoa. Alle 18 Inter-Sassuolo. Alle 20,45 Udinese-Lazio. Lunedì 21 alle 19 Cagliari-Napoli e alle 21 Bologna-Spezia.  

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