Italia
Inter, lo schiaffo derby funziona: Roma ko. L'aggiornamento sull'infortunio di Bastoni e la polemica di Mourinho
I nerazzurri volano in semifinale di Coppa Italia grazie alle reti di Dzeko e Sanchez: il tecnico giallorosso sull'arbitro: «Dopo il 2-0 ha cambiato atteggiamento»
MILANO. L’effetto derby ha funzionato. L’Inter si è ricucita le ferite create dal ko con il Milan in campionato – sabato 5 febbraio – e ha rialzato immediatamente la testa eliminando la Roma nei quarti di finale di Coppa Italia, nella serata di martedì 8 febbraio a San Siro. A decidere il match le reti di Dzeko e Sanchez: due gemme incastonate in una gara tatticamente perfetta da parte dei nerazzurri. Ora a preoccupare sono le condizioni di Bastoni, uscito dolorante dal match con i giallorossi.
SODDISFAZIONE INZAGHI, (LIEVE) POLEMICA DI MOURINHO
Quella di Coppa Italia non è stata semplicemente una partita per Josè Mourinho, allenatore della Roma. Ma soprattutto ex allenatore dell’Inter del Triplete, quella che nel 2010 conquistò campionato, Champions League e Coppa Italia. «Non siamo riusciti a vincere la partita, però se dimentico i primi cinque minuti della gara ho visto una Roma che ha giocato molto bene», dice Mou dopo il novantesimo. «Nel primo tempo - prosegue il portoghese a Mediaset - abbiamo avuto due opportunità enormi. Sulla prima ho visto la palla dentro, la seconda di Nico (Zaniolo, nda) pure era una grande occasione. Nel secondo tempo il match stava andando sempre di più dal nostro lato: controllo, recupero palla, uscita di qualità, anche senza creare grandi opportunità perché i difensori dell'Inter sono fortissimi nell'uno contro uno. Il secondo gol ha ovviamente cambiato la partita e cambiato anche l'arbitro che tatticamente è stato bravissimo fino al 2-0 e dopo il 2-0 ha fatto un'altra partita». Mourinho chiedeva dei cartellini gialli che Di Bello non ha esibito nei confronti di alcuni giocatori dell'Inter. Lui invece è stato ammonito per proteste e ci scherza su: «Per il suo curriculum è una cosa bella un giallo a Mourinho». Il tecnico della Roma ha anche ringraziato il popolo interista per l’accoglienza a San Siro. «Il modo come mi hanno accolto, il signor Zhang, Marotta e Zanetti prima della partita li posso solo ringraziare. Mi hanno regalato uno stadio di cristallo con la scritta che questa è casa mia. Il mio rapporto con l'Inter non si nasconde». Dall’altra parte c’è tutta la soddisfazione di mister Simone Inzaghi: «I ragazzi sono stati bravissimi, non era una partita semplice. La Roma è una squadra di qualità con ottima rosa, abbiamo tenuto benissimo il campo meritando questa semifinale venendo dopo la battuta d'arresto contro il Milan. Ho fatto i complimenti alla squadra perché non era facile fare una partita così dopo due giorni e mezzo dopo il derby. Bastoni? Purtroppo è caduto male _ ha detto Inzaghi - ora i medici faranno gli esami e speriamo di non perderlo per troppo tempo. Per noi è un giocatore importante - ha aggiunto -. L'Inter è prima in classifica, ha superato il turno in Champions, ha vinto la Supercoppa ed è in semifinale di Coppa Italia. Abbiamo avversari forti contro di noi e un cammino difficile, volevamo la semifinale con tutte le forze e l'abbiamo ottenuta», ha concluso Inzaghi.
LE CONDIZIONI DI BASTONI
Sostituito nella serata di martedì 8 febbraio per infortunio, nel corso di Inter-Roma di Coppa Italia, «Alessandro Bastoni è stato sottoposto questa mattina ad accertamenti, che hanno confermato il trauma distorsivo alla caviglia destra. Il giocatore sarà rivalutato nei prossimi giorni». Lo rende noto la società nerazzurra.
LA GARA E IL TABELLINO
Inevitabilmente Simone Inzaghi pensa anche alla trasferta di Napoli e pratica un ragionato turnover inserendo Darmian e D'Ambrosio per Dumfries e De Vrij. In mediana c'è Vidal, avanti Sanchez con Dzeko. Solo due cambi rispetto al Genoa invece per l'eroe del triplete nerazzurro Jose Mourinho, accolto anche da avversario con cori e applausi del pubblico di casa. Nell'undici giallorosso Veretout ritrova spazio tra i titolari, sulla sinistra Vina e non Maitland-Niles, in attacco Mkhitaryan e Zaniolo con Abraham. L'Inter parte a ritmi forsennati e bastano meno di 120 secondi per il gol. Sanchez innesca Perisic che sprinta sulla corsia mancina e serve un invitante pallone al centro dove Smalling buca l'intervento e viene punito dal piatto volante del suo ex compagno di squadra Dzeko su cui non può nulla Rui Patricio. L'estremo portoghese deve solo pregare invece, tre minuti più tardi, quando Barella spacca la traversa con un bolide dalla distanza, mentre controlla senza problemi le incornate ravvicinate ma deboli di Skriniar e Dzeko.
Per vedere un po’ di Roma bisogna attendere il bel filtrante di Karsordp per Mkhitaryan che mette al centro un pallone velenoso: il portiere smanaccia e D'Ambrosio anticipa Abraham sotto porta rifugiandosi in corner. La migliore chance giallorossa capita poco dopo sui piedi di Zaniolo la cui conclusione viene però respinta di piede da Handanovic. Nel finale di tempo non graffiano i tentativi di Dzeko e Ibanez e Bastoni si fa male alla caviglia: non ce la fa, dentro De Vrij. Si riparte con Kumbulla per Ibanez (anche lui infortunato) e come in avvio l'intensità si alza. Tanti capovolgimenti di fronte e giocate spettacolari. Fuori dallo specchio i tiri di Veretout e Zaniolo, respinte in angolo dai due portieri le conclusioni di Oliveira (deviata da Brozovic) e Barella. A spaccare definitivamente la partita è una giocata che vedremo e rivedremo: Sanchez controlla dai 25 metri e spara un mezzo esterno la cui corsa finisce dritta dritta all'incrocio dei pali. La Roma protesta per un contatto a inizio azione tra Vidal e Oliveira, il Var dice che il gol del 2-0 è buono. Nel finale piove sul bagnato per i giallorossi, in ansia per un problema al flessore di Abraham. L'Inter controlla e cerca timidamente il tris senza trovarlo con i tentativi fuori misura del neoentrato Lautaro, Perisic e Barella. I nerazzurri incontreranno in semifinale la vincente di Milan-Lazio, in programma alle 21 di mercoledì 9 febbraio. Gli altri quarti di finale – le cui vincenti andranno a comporre la seconda semifinale – sono: Fiorentina-Atalanta, in programma giovedì 10 febbraio alle 18, e Juventus-Sassuolo, in programma giovedì alle 21.
INTER (3-5-2): Handanovic 6; D'Ambrosio 6.5, Skriniar 6.5, Bastoni 6 (44'pt De Vrij 6); Darmian 6, Barella 6.5 (39'st Calhanoglu sv), Brozovic 5.5, Vidal 6 (39'st Vecino sv), Perisic 6.5 (39'st Dumfries sv); Sanchez 7.5, Dzeko 7 (31'st Martinez 6). Allenatore: Inzaghi 7.
ROMA (3-4-1-2): Rui Patricio 6; Mancini 6, Smalling 5, Ibanez 5.5 (1'st Kumbulla 6); Karsdorp 5.5, Oliveira 5 (25'st Pellegrini 6), Veretout 5.5 (25'st Cristante 6), Vina 5.5 (31'st El Shaarawy 6); Mkhitaryan 5.5; Zaniolo 5.5, Abraham 5.5 (43'st Afena-Gyan sv). Allenatore: Mourinho 5.5.
ARBITRO: Di Bello di Brindisi 6.
RETI: 2'pt Dzeko; 23'st Sanchez.
NOTE: serata serena, terreno di gioco in buone condizioni. Ammoniti: Zaniolo, Mancini, Mourinho. Angoli: 7-5 per l'Inter. Recupero: 3'; 4'.
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