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Sinner supera Daniel e ora agli ottavi trova l’idolo di casa De Minaur
La calma è la virtù dei forti. Ed è la qualità principale che ha dovuto sfoggiare Jannik Sinner per far suo un incontro complicato e raggiungere Matteo Berrettini negli ottavi di finale degli Australian Open, primo Slam del 2022 in corso sul cemento di Melbourne Park. Il 20enne di Sesto Pusteria, 10 del ranking mondiale e 11 del seeding, si è imposto in quattro set, soffrendo un po’, sul giapponese Taro Daniel, 120 del ranking: 6-4, 1-6, 6-3, 6-3 il punteggio, dopo due ore e 41 minuti di gioco, in favore di Sinner, per la prima volta alla seconda settimana dello Slam Down Under in tre partecipazioni. Si tratta della quarta volta negli ottavi di un Major per Jannik, il primo a riuscirci prima dei 21 anni d’età dopo Juan Martin del Potro nel 2008-09.
Contro un giocatore rapidissimo negli spostamenti e abile tatticamente nel fare le giuste scelte, esprimendosi a un livello ben più alto della sua classifica, il tennista allenato da Riccardo Piatti ha avuto la pazienza per attendere il momento buono per scardinarne le resistenze: nell’ottavo game del terzo set, dopo che Daniel aveva salvato quattro palle-break, l’azzurro ha sfruttato la quinta spingendo di rovescio. E nel gioco successivo il quarto set-point, convertito con un ace, è stato quello utile (6-3) per riportarlo avanti nell’incontro. Il ritrovato vantaggio, rinforzato anche da un break in avvio di quarta frazione, ha ridato serenità e coraggio a Jannik, tornato a comandare gli scambi mentre dopo due ore e mezza di corse la riserva delle energie del nipponico ha cominciato a segnare in rosso. Così Sinner con un diritto lungo linea ha “strappato” di nuovo, volando sul 4-1 “pesante” e sullo slancio staccando il biglietto per gli ottavi con un diritto incrociato dopo che il “samurai” aveva sventato i primi due match point.
Jannik lunedì si giocherà un posto nei quarti con l’australiano Alex De Minaur, 42 Atp: sarà il terzo confronto diretto fra i due e Sinner si è aggiudicato entrambi i precedenti, nel 2019 nella finale delle Next Gen ATP Finals di Milano e nel 2020 nei quarti a Sofia, dove poi ha conquistato il suo primo titolo nel circuito maggiore. «Un piccolo calo a questo livello può costare caro – spiega Sinner – Con De Minaur sarà un’altra partita molto dura, ma sto giocando bene e sono pronto».
Prima sarà Matteo Berrettini, 7 del ranking e del seeding, a cercare i quarti di finale sulla Rod Laver Arena contro lo spagnolo Pablo Carreno Busta, 21 Atp. Il 30enne di Gijon, in gara a Melbourne per la nona volta, vanta proprio gli ottavi come miglior risultato. Tra Matteo e Pablo non ci sono precedenti.
Intanto prosegue l’avventura in doppio di Simone Bolelli e Fabio Fognini agli Australian Open, Dopo l’affermazione all’esordio per 6-4, 6-4 sui brasiliani Rafael Matos e Fernando Meligeni Rodrigues Alves, al secondo turno hanno eliminato per 7-6, 6-3 il duo composto dal croato Ivan Dodig e dal brasiliano Marcelo Melo, nona testa di serie del torneo. La coppia azzurra, reduce dalla finale a Sydney, si giocherà un posto nei quarti di finale con altri due specialisti come il britannico Jamie Murray e il brasiliano Bruno Soares.
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