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aveva 82 anni 

Addio al mister Gianni Di Marzio Fu lui a scoprire Maradona

Addio al mister Gianni Di Marzio Fu lui a scoprire Maradona

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padova. «E adesso potrai finalmente allenarlo, il tuo caro, amato Diego». Il mondo del calcio piange Gianni Di Marzio, dopo averne appreso la morte dalle parole via social del figlio Gianluca, giornalista Sky.

Di Marzio, deceduto all’età di 82 anni, napoletano di nascita, è stato prima giocatore (un mediano di talento, ma i troppi infortuni lo costringono a lasciare presto il calcio giocato) e poi negli anni ’70 un allenatore di successo: fu lui a portare il Catanzaro in serie A nel ’76, per poi passare l’anno successivo sulla panchina del Napoli, che guidò a una finale di Coppa Italia, persa contro l’Inter. Nel 1977, in Argentina, scoprì il giovanissimo Diego Armando Maradona e lo segnalò al presidente Corrado Ferlaino ma l’operazione non fu possibile perché le frontiere erano chiuse. Con il Pibe de oro conservò sempre uno splendido rapporto.

Poi, altre panchine. Quella del Genoa in B nel ’79, del Lecce sempre tra i cadetti dall’80 all’82, e la promozione in A col Catania nell’83. E poi il Padova, il Cosenza, portato fino alla B nell’88 per una promozione attesa da 24 anni. La chiusura da allenatore al Palermo, nel 1992. Una carriera che gli è valsa per due volte il premio Seminatore d’oro, assegnato al migliore allenatore della stagione di ogni categoria e che successivamente ha preso il nome di Panchina d’oro: il primo per l’annata 1971-1972 con la Nocerina in Serie C e il secondo come allenatore del Catanzaro in Serie B nel 1975-1976.



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