Tredici anni e non sentirli Probo Op non molla mai
MONTECATINI. L'ippica ci emoziona perché sa raccontarci storie straordinarie. Come quella di Probo Op, trottatore allenato e guidato dal montecatinese Edy Moni.
Il suo nome è d'attualità in questi giorni perché il quattro gennaio, sulla pista fiorentina del Visarno, alla veneranda età di tredici anni, Probo ha iniziato la sua dodicesima stagione sulle piste conquistando un terzo posto. L'antico beniamino degli appassionati toscani a Firenze ha disputato la sua 126a corsa di una carriera iniziata sulla pista di Follonica nel 2011. «Probo è ancora qui con me - ha spiegato Edy Moni - perché è stato sempre con me. Adesso è in categoria E e ho deciso di schierarlo in questa corsa di Firenze ma con un approccio soft, in guanti di velluto. Il cavallo non ha lavorato, l'ho preparato a questo primo impegno della stagione soltanto con passeggiate nel bosco». Una scelta di rispetto da parte di un professionista come Edy che ha Probo nel cuore e che comunque ha con i suoi cavalli questa sensibilità, questo osservare e studiare l'atleta e cogliere ogni sfumatura psicologica, emotiva oltre a quelle tecniche. E' per questo motivo che molti cavalli di questo driver gentile durano nel tempo. Da un sondaggio tra gli appassionati, chiamati a scegliere il cavallo anziano ancora in attività da loro preferito, è emerso a chiare lettere il nime di Probo Op. La ragione di questo plebiscito l'ha ben spiegata Tiziano Cioni, speaker del Sesana. «Probo Op è un cavallo che è nel cuore degli appassionati. E' un trottatore che abbiamo visto nel 2012 conquistare il secondo posto nel Derby di Pascià Lest e lo abbiamo seguito negli anni, ne abbiamo apprezzato le caratteristiche di soggetto generoso. Il pubblico si affeziona a questi cavalli anziani. Edy poi lo cura con delicatezza, niente lavori veloci ma passeggiate nel bosco per portarlo alle corse. E' una bella storia, quella di Probo».
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