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La Pistoiese ai tedeschi: venduta la società

Federico Guidi
La Pistoiese ai tedeschi: venduta la società

Le quote di maggioranza a due aziende dell’imprenditore Stefan Lehmann

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PISTOIA. La Pistoiese è pronta a cambiare proprietà, che parlerà tedesco. La notizia, arrivata in maniera del tutto inaspettata, ha animato il pomeriggio di ieri in città, travolgendo tutto e tutti in con un’onda emozionale che ha scatenato tifosi e addetti ai lavori nella caccia alle informazioni in merito al nuovo acquirente, che si è palesato quasi all’improvviso.

Intenzionato a rilevare la Pistoiese è l’imprenditore tedesco Stefan Lehmann, con l’operazione che dovrebbe concludersi, in caso di esito positivo, con il passaggio delle quote entro la metà del prossimo mese di gennaio, dopo aver sbrigato anche gli altri passaggi burocratici, finanziari e amministrativi di rito che rimangono comunque essenziali per concludere l’operazione. A dare la notizia è stata la stessa società arancione con un stringato comunicato, limitandosi all’essenziale e annunciato che è stato sottoscritto l’accordo preliminare per il passaggio della maggioranza della Pistoiese dalle mani della famiglia Ferrari a quelle dell’imprenditore Stefan Lehmann.

La nota della società

Questa la nota del club orange diffusa nel pomeriggio di ieri: “Il presidente Orazio Ferrari comunica che, in data odierna, è stato sottoscritto l’accordo preliminare per la cessione delle quote di maggioranza della Holding Arancione SRL detenute dalla famiglia Ferrari alle società Digimark Group SRL e Omega SRL entrambe facenti capo all’imprenditore tedesco Stefan Lehmann. Il passaggio definitivo delle quote è previsto per la metà di gennaio 2022 per consentire a parte cessionaria di preparare la documentazione richiesta dall’art. 20 BIS delle N.O.I.F. (normativa federale riguardante le acquisizioni e cessioni di partecipazioni societarie in ambito professionistico) e di provvedere alla sostituzione delle fideiussioni garantite dalla famiglia Ferrari e attualmente depositate presso la Legapro”.

Chi è lehmann

Tedesco, nato il 23 dicembre del 1962, in rete di Stefan Lehmann non si trovano tracce, scarsissime le informazioni.

Spulciando i dati fiscali relativi alle due società collegate all’imprenditore teutonico e citate nel comunicato della Pistoiese, qualche dato in più emerge. Almeno dei dati patrimoniali. Entrambe hanno la sede legale in uno stabile della capitale, a Roma, situato per la precisione in via Venti Settembre. Il domicilio di Lehmann, invece, è in provincia di Bolzano, nella frazione di Colle Isarco.

La Omega srl ha un capitale sociale di duecentomila euro, è una società nata nel 2003 e con un patrimonio di seicento sessantamila euro; mentre la Digimark Group srl, nata nel 2015, ne ha diecimila, ed un patrimonio di un milione e ottocentomila euro. Nell’ultimo bilancio approvato, la prima evidenzia un utile di oltre duecentomila euro, mentre la seconda di più di trecento quarantamila euro.

A quanto ricostruito, Lehmann nel mondo del calcio, come proprietario di squadre o dirigente, non ha alcuna storia o precedenti che emergono. Insomma, un neofita del mondo del pallone, che a quanto parrebbe non mastica molto neppure l’italiano. Però è serio candidato a rilevare le quote di maggioranza della Pistoiese. Sarebbe un passaggio storico.

Le quote e la holding

Di fatto, l’operazione, imbastita ma che ancora non può assolutamente dirsi completata, dovrà passare da alcuni vincoli formali decisivi.

In primis i controlli da parte della FIGC in merito al passaggio di quote societarie nei club professonistici, poi i subentranti dovranno anche sostituire le fideiussioni presentate dalla famiglia Ferrari per l’iscrizione della squadra al campionato, per un ammontare di seicentocinquantamila euro.

Poi servirà anche l’approvazione da parte dei soci minoritari della Holding Arancione, che tecnicamente potrebbero far valere il diritto di prelazione sull’acquisto delle quote dei Ferrari, anche se questa possibilità dopo l’estate di immobilismo durante il periodo in cui Orazio Ferrari si era dimesso dal proprio ruolo di presidente, appare inverosimile.

Così, se tutti i passaggi delle prossime due settimane dovessero andare per il verso giusto, il risultato finale sarà che la famiglia Ferrari cederà il proprio 74,72% di quote della Holding Arancione alle società di Stefan Lehmann, agevolando comunque una transizione dirigenziale che non sarà netta nell’immediato, anche e soprattutto considerando che la stagione sportiva è in corso di svolgimento e che la proprietà a settembre ha logicamente preso impegni e obblighi che devono essere rispettati.

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