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L’Algeria parte ancora favorita con i padroni di casa e il Senegal

A.G.
L’Algeria parte ancora favorita con i padroni di casa e il Senegal

Parata di stelle in Burkina Faso: inizio il 9 gennaio, finale il 6 febbraio 

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il torneo

Sarà una Coppa d’Africa ricca di stelle, quella che prenderà il via il prossimo 9 gennaio in Camerun, con la partita inaugurale tra i padroni di casa ed il Burkina Faso. Una edizione, la numero 33, rinviata lo scorso anno per l’emergenza sanitaria, mai così ricca; a nobilitarla i nomi di Salah, Mané, oltre agli “italiani” Koulibaly, Anguissa e Osimhen. A contendersi il trofeo saranno 24 nazionali, divise in 6 gironi di 4 ciascuna; si qualificheranno per gli ottavi di finale le prime due di ciascun raggruppamento e le quattro migliori terze. Da quel momento in poi il torneo entrerà nel vivo, con gare ad eliminazione diretta, nelle quali sono previste, in caso di parità, supplementari e calci di rigore, fino alla finalissima, in programma a Youndè il 6 febbraio. Sulla carta, la squadra favorita è l’Algeria: “Les Fennecs” arrivano in Camerun da campioni uscenti, galvanizzati anche dalla recente vittoria in Coppa Araba che, se contabilizzata dalla Fifa, porterebbe la nazionale di Beldami ad una serie positiva di 39 partite, la migliore mai registrata nella storia del calcio mondiale. Del resto, tra le “Volpi del Deserto”, ci sono giocatori del calibro di Mahrez, Slimani ed il milanista Bennacer. Principale antagonista, almeno sulla carta, i padroni di casa; spinti dal proprio pubblico, gli uomini del lusitano Coincecao, hanno in rosa il portiere, promesso sposo all’Inter, Onana, il napoletano Anguissa e l’esperto Choupo-Moting, punta di riserva del Bayern di Monaco. Occhio anche all’Egitto di Queiroz, trascinato da “Momo” Salah, una delle migliori seconde punte del mondo, del Liverpool. Principale outsider il Senegal dei “big” Koulibaly, Mané e Mendy; i “Leoni della Taranga” non hanno mai vinto la manifestazione, e se fosse la classica prima volta? Saranno tantissimi i campioni che calcheranno i verdi manti erbosi del Camerun; oltre agli “italiani” Koulibaly, Anguissa, Osimhen, Bennacer e Kessie, ci sono l’astro nascente Haller, con l’Ajax capocannoniere della fase a gironi della Champions League, il portiere, anche lui degli “Ajacidi” Onana, gli “inglesi” Salah, Sadio Mané, Ndidi, Pepè, Keita e Aubameyang, l’ex inter Hakimi, adesso al Psg. Insomma, una vera e propria parata di stelle che regalerà al calcio del Continente Nero i riflettori del mondo intero.

A.G.

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