Il presidio
Prima per reti, tiri in porta e assist: con l'Inter si va sempre al luna park
Per l'Atalante un solo gol di testa, Bologna martoriato dai pali
Anche i numeri del girone di andata certificano la vocazione offensiva del nostro campionato; nelle 189 partite - manca Udinese-Salernitana, non disputata per Covid - giocate finora si sono viste la bellezza di 570 reti, alla media di oltre 3 ogni 90'. Tante, tantissime per un movimento da sempre caratterizzato dal "primo non prenderle."Un bottino al quale hanno contribuito maggiormente i campioni d'Italia, già a segno 49 volte, bottino nettamente superiore a quello delle avversarie. Basti pensare che il Milan, secondo nella relativa graduatoria, di palloni ne ha infilati ben 9 di meno (40). Terzo gradino del podio per la Lazio (39), mentre sorprendono i soli 27 centri della Juventus, quanto si sente la partenza di CR7...Anche la classifica dei tiri premia l'Inter: Lautaro e compagni hanno scagliato 330 dardi verso la rete avversaria, e nella speciale graduatoria precedono Roma (308) e Napoli (306). A testimoniare che la classifica è la fotocopia dei rispettivi attacchi il fatto che le ultime cinque in classifica siano le squadre che hanno segnato di meno: Salernitana (11), Cagliari (17) Venezia (18), Genoa e Spezia (19).
LE DIFESE
Nonostante le 11 reti incassate nelle ultime 7, complice l'infortunio del califfo Koulibaly, la palma della miglior retroguardia tocca invece al Napoli, il cui portiere si è inchinato appena 14 volte, uno in più di Handanovic. Terzo posto per la difesa della Juventus, battuta 17 volte; difese di burro per Salernitana (42), Cagliari (40) e Spezia (39).
INTER AEREA
Uno dei valori aggiunti dell'Inter capolista è la solidità nel gioco aereo, e non potrebbe essere altrimenti, con in rosa elementi del calibro di Dzeko, Skriniar e De Vrij. I nerazzurri hanno segnato di testa la bellezza di 12 reti, dietro Genoa e Lazio con 8. Tra le grandi spiccano, in senso negativo, l'unica rete dell'Atalanta, che però gioca quasi sempre palla a terra, ed i 3 della Juventus, che pure vanta una contraerea niente affatto male (Chiellini, Bonucci, Rabiot). I gol di testa sono anche figli dei cross che arrivano dal fondo, ed allora le 12 inzuccate vincenti dell'Inter si spiegano anche con i ben 261 cross nerazzurri, dei quali ben 148 utili, un dato superato solo dai 152 della Fiorentina; al terzo posto il sorprendente Empoli, a quota 136.
ASSIST, LEGNI E CORNER
Anche la classifica degli assist vede l'Inter al primo posto, con 31 passaggi vincenti, davanti a Lazio (27) ed Atalanta (15). Ottimo il quarto posto del Bologna, segno evidente della bontà degli insegnamenti di Sinisa Mihajlovic. Bontà che si intravede anche nella graduatoria relativa ai pali colpiti, capeggiata, con 9 legni, proprio dai felsinei, a braccetto con Napoli e Roma; qua la sorpresa è il quarto posto della Salernitana, con 8 tra pali e traverse. Saluti con la classifica dei calci d'angolo, altra graduatoria nella quale primeggia l'Inter, con 123, davanti a Roma, a quota 120, ed Atalanta, 110.Fanalino di coda, il Venezia che di angoli ne ha battuti appena 55, subito dietro al Cagliari (65) ed alla Lazio con 68 tiri.
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