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Un bilancio piuttosto equilibrato con una prevalenza del Diavolo
Milano. Inizia ancor prima della nascita della nostra Serie A, la storia del confronto tra Milan e Napoli. Il primo incrocio tra rossoneri e partenopei risale infatti al campionato di prima divisione 1927/28, a Milano, con netto successo del Diavolo per 5-1 grazie alla tripletta di Torriani ed ai centri di Aigotti, Pastore e, per il Napoli, Sallustro. In totale le sfide ufficiali, considerando tutte le competizioni, sono 167, con predominio del Milan, uscito vincente in 66 occasioni. 49 sono i successi del Napoli, 52 i pareggi.
A favore dei rossoneri anche il bilancio delle reti realizzate, per 241 a 190. Gianni Rivera è il giocatore che ha disputato il maggior numero di partite (36) ed anche il miglior realizzatore, con 11 centri. Anche limitando l’analisi alle sole 148 partite giocate nell’Olimpo del calcio italiano, cioè la serie A, la situazione non cambia; il Diavolo rossonero conduce infatti per 55 vittorie a 45. 48 sono invece i segni X, l’ultimo dei quali risale al 23 novembre di due anni fa, un emozionante 2-2 scritto dalle reti di Theo Hernandez, Di Lorenzo, Mertens e, su rigore, Kessiè. 207 le reti del Milan, 171 quelle partenopee. Il divario aumenta a dismisura considerando soltanto le 74 partite giocate al “Meazza”: negli almanacchi troviamo infatti 32 successi rossoneri, 26 pareggi ed appena 16 colpacci esterni del Napoli.
17 sono invece i confronti in Coppa Italia, competizione nella quale le due squadre non si sono mai affrontate in finale: nove i successi del Milan, quattro quelli del “Ciuccio” partenopeo, altrettanti i pareggi.
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