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Italiano pensa alla Coppa Italia Domani sera arriva il Benevento

Brunella Ciullini

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Brunella Ciullini

Firenze. La Fiorentina sogna di tornare in Europa dove manca dalla stagione 2016-17 quando in panchina sedeva il portoghese Paulo Sousa e la proprietà del club era ancora dei fratelli Della Valle.

Da allora sono state più le delusioni che le soddisfazioni per il club, ma adesso il vento sembra essere girato: il gioco di Italiano, i gol di Vlahovic, la classe e l’esperienza di Bonaventura e Torreira, l’imprevedibilità di Gonzalez, la grinta di Milenkovic, tutto ciò sta riportando la squadra nelle posizioni che contano: dopo il 4-0 inflitto alla Salernitana, terzo successo di fila in campionato, i viola hanno consolidato il 5° posto davanti alle big Juve, Lazio e Roma. E ovviamente di fermarsi non ne hanno alcuna intenzione, figurarsi domani sera con il Benevento, sempre al Franchi, per la Coppa Italia. Tutti nel clan viola hanno ribadito l’importanza della competizione e il fermo proposito di onorarla andando avanti il più possibile considerando che pure la Coppa Italia rappresenta la strada per arrivare in Europa e mettere un trofeo in bacheca dopo molto tempo. Insomma, massimo impegno, concentrazione al 100% e naturalmente passaggio del turno (col Napoli eventuale avversario agli ottavi): ecco cosa chiederà Italiano ai propri giocatori. Quanto alla formazione, difficile ipotizzare una rivoluzione a iniziare dall’attacco dove al momento l’impiego di Kokorin per lo scatenato Vlahovic non pare contemplato.

Più facile che il serbo, che ha iniziato la sua finora strepitosa stagione proprio segnando una doppietta in Coppa Italia il 13 agosto contro il Cosenza (4-0 il risultato finale), cominci come sempre dal primo minuto tirando poi il fiato a gara in corso e risultato acquisito.

Fra i titolari potrebbero figurare poi Saponara rimasto in panchina sabato, ma che nelle precedenti apparizioni è apparso in ottima forma, i vari Benassi e Venuti, Maleh e Amrabat, probabilmente Igor.

Non è escluso inoltre in porta tocchi a Rosati, il terzo portiere, l’unico giocatore della rosa che Italiano non ha ancora utilizzato.

Intanto, mentre la società viola conferma la massima disponibilità a collaborare con la Guardia di Finanza riguardo la consegna di documentazione nell’ambito di indagini che riguarderebbero l’attività di un noto agente sportivo straniero e di un altro italiano, il direttore generale Joe Barone, in rappresentanza della Fiorentina, ha presenziato ieri all’apertura del Family Center dell’ospedale pediatrico Meyer di Firenze: il club da tempo ha un rapporto di collaborazione con la struttura di cui porta il logo sulle divise di allenamento. E poi testa al Benevento per evitare scherzetti e avanzare in Coppa Italia.

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