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La Fiorentina vola, da 5 anni mai così in alto

Brunella Ciullin
I giocatori della Fiorentina esultano dopo la vittoria al Dall’Ara contro il Bologna
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I giocatori della Fiorentina esultano dopo la vittoria al Dall’Ara contro il Bologna

Era dai tempi di Paulo Sousa in panchina che i viola non erano tra i primi sei. Vlahovic da record, già a quota 30

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FIRENZE. Dall'ultima volta che è stata a ridosso della zona Champions sono passati 5 anni, con Paulo Sousa in panchina. Da allora è stato un susseguirsi di stagioni deludenti e sofferte. Adesso però la Fiorentina è di nuovo nelle zone nobili della classifica: in tanti magari lo sognavano o lo speravano, ma nessuno ad ora lo aveva preteso, neppure il presidente Rocco Commisso che domenica ha gioito dall'America per il successo pesantissimo ottenuto a Bologna. Vero che è ancora presto per parlare di obiettivi considerando che non è terminato ancora il girone d'andata, tuttavia il rendimento finora tenuto da Biraghi e compagni sta infondendo entusiasmo alla piazza, fiducia nel gruppo, convinzione nel lavoro del tecnico siciliano capace in poco tempo di trasmettere le proprie idee. Solo per differenza reti la Juventus è quinta ma la Fiorentina è a quota 27 come i bianconeri e soprattutto, rispetto alla 16esima giornata dello scorso campionato, è la squadra di Serie A che ha maggiormente incrementato il bottino di punti: + 12.

Altro dato rilevante: con quella ottenuta al Dall'Ara ieri i viola hanno eguagliato il numero di vittorie complessive conquistate la passata stagione (9, con 0 pareggi), e dire che al giro di boa mancano ancora tre partite di cui in programma al Franchi dove la squadra di Italiano ha vinto le ultime 4 consecutive: sabato alle 15 arriverà la Salernitana dell'ex Ribéry, domenica 19 il Sassuolo dell'ambitissimo Berardi, nel mezzo un altro impegno casalingo, il 15 in Coppa Italia con il Benevento. E dopo la trasferta a Verona che chiuderà l'anno la Fiorentina comincerà quello nuovo sempre nel proprio stadio, il 6 gennaio, con l'Udinese. Insomma, pur predicando piedi per terra, il tecnico viola ha l'occasione davvero per cercare di consolidare l'allettante posizione. Certamente servirà un po' più di attenzione nella fase difensiva (sono passati oltre due mesi dall'ultima trasferta senza subire gol) e un po' più di equilibrio nella gestione del match, però questa Fiorentina - trascinata dalle reti di Vlahovic arrivato a 30 in questo 2021 (eguagliato fra gli stranieri il traguardo raggiunto da Crespo e Higuain, ora nel mirino c'è Cristiano Ronaldo e i suoi 33 gol nello stesso anno solare), dalla classe di Bonaventura e Torreira, dall'estro del ritrovato Nico Gonzalez - sta dimostrando di essere sulla buona strada. E di ciò ne deve essere consapevole per prima la società in vista della riapertura imminente del mercato. Non sfruttare questa opportunità sarebbe un delitto come privarsi a gennaio di Vlahovic. E in cuor suo lo sa bene Italiano che intanto è stato omaggiato ieri dal suo club, su proprio profilo twitter inglese, 'travestendolo' da Harry Potter. Come dire: anche il tecnico viola sta facendo magie.

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