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Italiano e la “maledizione” dei centrali difensivi Infortunato anche Lucchesi

Italiano e la “maledizione” dei centrali difensivi Infortunato anche Lucchesi

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firenze. «La situazione in difesa per la gara col Milan è un bel problema perché ci sono due squalifiche, un infortunio, avevamo anche pensato di aggregare Lucchesi dalla Primavera, ma si è fatto male anche lui. La maledizione con i centrali difensivi sta continuando ma ci faremo trovare pronti. Abbiamo delle soluzioni, le stiamo provando, cercheremo di essere all’altezza della situazione». Così il tecnico viola, Vincenzo Italiano, nel corso di una diretta andata in onda sui canali social della Fiorentina svolta insieme all’allenatore della Primavera, Alberto Aquilani, e all’allenatrice della formazione femminile, Patrizia Panico. «Lucchesi è un giocatore interessante, ha un’ottima personalità, un buon mancino – ha aggiunto Italiano -. Si stava allenando con noi, si è fatto male e di questo ne siamo dispiaciuti». Italiano poi ha ripercorso alcune tappe della sua vita legate al calcio, tra la carriera da calciatore e quella da tecnico.

”Nel momento in cui smetti di fare il calciatore, per chi ha una passione da bambino come me per il calcio, è un po’ come morire perché ti rendi conto che non starai più in mezzo al campo – ha sottolineato Italiano -. Quello che più mi manca sono le partitelle con i compagni, le situazioni e le emozioni, le vittorie, tutto ciò che condividevi. Io poi però ho avuto la possibilità di diventare un allenatore, – conclude Italiano - e non stacchi mai, le responsabilità aumentano ma se lo fai con passione e amore non ti pesa».

«La decisione di partire è stata mia: penso che posso giocare 30 partite e crescere come calciatore. Ancelotti mi aspetterà di nuovo a giugno». Così Alvaro Odriozola, esterno spagnolo della Fiorentina, in prestito dal Real Madrid, nel corso di una lunga intervista al quotidiano As. Parlando dei suoi primi mesi in Italia, il laterale iberico ha aggiunto: Sono in una città meravigliosa. Le persone ci trattano alla grande. Penso anche che abbiamo una buona squadra e che sarà un grande anno. C’è molta qualità in questo gruppo che lavorano per poter lottare con dignità per l’Europa».



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