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Un set di fuoco con Zverev, Berrettini si ritira in lacrime

Vezio Trifoni
Il dolore di Matteo Berrettini a terra dopo la fitta addominale che l’ha costretto al ritiro
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Il dolore di Matteo Berrettini a terra dopo la fitta addominale che l’ha costretto al ritiro

Una fitta addominale lo costringe al forfait dopo un avvio combattutissimo. Rischia di saltare le finali Atp. L’avversario: «Mi dispiace vincere così»

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L’addominale tradisce Berrettini che deve lasciare il campo. Una vera e propria disdetta. Una superficie molto veloce e a misura di Berrettini che lotta, gioca ad altissimo livello ma deve cedere contro Sasha Zverev per un infortunio sul 76 10 40-40 e così il sogno del romano, alla sua seconda volta alle Finals, si infrange subito al primo incontro per un problema all’addominale.

«Ho sentito una stecca - ha detto Berrettini - sono arrabbiato e deluso». Un tifo tutto per l’italiano ma soprattutto abbiamo visto un grande tennis. L’Italia sta diventando la capitale del tennis mondiale. Prima a Milano con le Next Gen vinte dall’iberico Carlos Alcaraz e adesso con l’inizio, nella città della Mole, delle Nitto Atp Finals e che proseguirà con la Davis Cup.

Dopo il diritto Matteo si gira verso Vincenzo Santopadre e dice "Non può essere" e lascia cadere a terra la racchetta. Interviene immediatamente il fisioterapista ma non c’è niente da fare. Un vero peccato perché il numero 7 al mondo aveva avuto due set point ed era riuscito ad annullare ben 4 palle break durante il set grazie al servizio e al suo diritto devastante. Zverev bravo al servizio va liscio fino al 5-6 e lì trema ma poi supera il momento di impasse e va al tie break che vince annullando due set point.

Finisce con l’applauso di Zverev a Berrettini che esce sconsolato dal campo applaudito anche dal pubblico. Il tedesco disegna sulla telecamera un viso triste dopo la vittoria «Mi dispiace per Matteo perché a me piace vincere in campo e stringere la mano perché abbiamo combattuto e giocato e non in questa maniera - dice Zverev al termine del match - mi dispiace davvero».

Un peccato per Matteo, per la nazionale che può perdere un punto di riferimento per la squadra di Davis Cup capitanata da Filippo Volandri e che sarà impegnata sempre a Torino subito dopo le Finals. Nell’altra sfida ha avuto bisogno di un set, Daniil Medvedev, per abituarsi alla velocità che il campo del Pala Alpitour richiede. Hubert Hurkacz ha accarezzato la sorpresa nel primo singolare della prima edizione italiana delle Nitto ATP Finals, ma il numero 2 del mondo ha rimontato e chiuso 6-7 6-3 6-4 senza mai cedere il servizio. E ha firmato così il 55mo successo del 2021. Il polacco prende sistematicamente la rete nei punti chiave del primo set e alla quarta occasione, dopo 50 minuti, chiude.

Il match però cambia. Medvedev prende le misure in risposta. Il numero 2 del mondo mette gradualmente in crisi Hurkacz con il rovescio che ha una traiettoria particolare. La palla sembra girare al contrario. Il russo firma un break al primo game di risposta del secondo e del terzo set, Hurkacz prende sempre più rischi e arriva a superare i venti gratuiti. Dopo due ore e un minuto, Medvedev festeggia il 23mo successo nelle ultime 26 partite, il sesto consecutivo alle Nitto ATP Finals dove ha trionfato da imbattuto un anno fa. Oggi alle 14 in campo Novak Djokovic nel ’gruppo verde’ contro Casper Ruud mentre la sfida tra Stefanos Tsitsipas e Andrey Rublev sarà alle 21.

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