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Musetti sconfitto alle Next Gen Alcatraz intanto viaggia a mille

Vezio Trifoni
Musetti sconfitto alle Next Gen Alcatraz intanto viaggia a mille

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Vezio Trifoni

Agli “Stockholm Open”, dove gioca anche Jannik Sinner, termina al secondo turno il torneo di Andrea Vavassori: il 26enne torinese, n. 289 del ranking, dopo aver superato le qualificazioni (dove ha annullato 3 match-point al serbo Milojevic, n. 137 Atp e terza testa di serie, e poi ha rimontato il croato Serdarusic, n. 234 Atp e quinta testa di serie), ed aver vinto il suo primo match in un main draw Atp grazie al successo sul russo Pavel Kotov, n. 271 del ranking, anche lui qualificato, ha ceduto 7-6 6-1, in un’ora e 29 minuti di gioco, al canadese Denis Shapovalov, n. 18 del ranking e tre del seeding nonché campione in carica.

Per il giocatore tesserato per il Tc Pistoia un grande balzo in avanti in classifica e la dimostrazione che si possono ottenere risultati credendo nelle proprie possibilità.

Seconda giornata ieri alle Intesa Sanpaolo Next Gen Atp Finals a Milano dopo che nella prima c’è stata la sconfitta del 19enne di Carrara Lorenzo Musetti ad opera dell’argentino Sebastian Baez.

«Non stavo bene ed ho giocato male – spiega Musetti –, peccato che non sono riuscito a portarlo al quinto. Più di così non potevo dare».

Purtroppo per i tifosi italiani l’azzurro era troppo teso e con un problema fisico ha ceduto in quattro set il match dell’esordio. Nell’altro gruppo è Carlos Alcaraz a qualificarsi senza problemi per le semifinali superando alla prima giornata il danese Rune e alla seconda l’americano Nakashima. Senz’altro un giocatore già proiettato su altri palcoscenici, e la classifica parla chiaro numero 32 del mondo, e in questo torneo prova anche a migliorarsi: «Sto cercando di andare più spesso a rete – spiega il 18enne iberico – di giocare in modo aggressivo nei momenti importanti e stare calmo. Sto cercando di farlo in ogni partita».

L’altro semifinalista verrà fuori da chi vincerà la sfida tra Nakashima e Rune. Viceversa Musetti dovrà in tutti i modi superare sia Gaston che ha perso con Korda che lo stesso americano e figlio di un certo Petr, ex numero due al mondo, attualmente al numero 39 in classifica. Intanto oggi è arrivato a Torino Matteo Berrettini, il nostro alfiere nelle Atp Finals. Il primo arrivato, l’altro ieri, era stato Andrey Rublev, uno degli avversari più temibili per Berrettini.

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