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Berrettini e Sinner fanno la storia due azzurri entrano nella top 10 mondiale
Matteo balzo con Wimbledon, Yannik un autunno d’oro Giorgi la prima donna, la toscana Paolini scala posizioni
Vezio Trifoni
Due azzurri in Top 10: 7° Matteo Berrettini, certo di un posto alle Nitto Atp Finals, e 9° Jannik Sinner (nuovo best ranking) in piena corsa per Torino. Il primo novembre 2021 è una data che resterà impresa negli annali di questa disciplina.
azzurri nella storia
Per la prima volta nella storia (da quando esistono le classifiche computerizzate) il tennis italiano ha infatti due giocatori fra i primi dieci giocatori all mondo. A Matteo Berrettini (entrato prepotentemente in top ten a novembre 2019: quarto azzurro nell'Era Open a riuscirci), primo italiano di sempre a raggiungere la finale a Wimbledon, che si conferma sulla settima poltrona vedendo ridursi a 382 i punti di distanza dal russo Andrey Rublev sesto, si aggiunge Jannik Sinner, che grazie alla semifinale a Vienna scala altri due gradini portandosi al nono posto (best ranking). Il ragazzo di Sesto Pusteria fa il suo ingresso nell’elite mondiale a 20 anni e due mesi: solo Nadal, Djokovic e Murray erano più giovani la loro prima volta in top ten (Federer invece aveva sette mesi più dell’azzurro). Jannik Sinner, che grazie alla semifinale a Vienna ha scavalcato il polacco Hubert Hurkacz e si è portato in ottava posizione nella Race to Turin, a 90 punti di distanza dal norvegese Casper Ruud, al momento settimo. Considerando che Rafa Nadal ha già chiuso la sua stagione, oltre al polacco possono insidiare il 20enne azzurro il britannico Cameron Norrie, il canadese Felix Auger-Aliassime e il russo Aslan Karatsev.
La truppa italiana
Ma l'Italtennis può contare anche su 9 giocatori tra i primi 101. Quattro passi indietro (scadono i punti della finale di Vienna 2020) per Lorenzo Sonego, al 27° posto, e uno per Fabio Fognini (37°). Avanza due posizioni Gianluca Mager, adesso al 66° posto (eguagliando il suo record personale), subito davanti a Lorenzo Musetti, stabile al numero 67. In progresso di due posizioni Stefano Travaglia (81°) e di tre Marco Cecchinato (92°), mentre perde tre posti Andreas Seppi, (n.101).
Giorgi e le toscane
Al femminile sempre stabile al 36esimo posto del ranking WTA Camila Giorgi, che continua a mantenere la leadership azzurra.
Alle sue spalle, grazie alla semifinale nel nuovo WTA 250 di Courmayeur (stoppata dalla croata Vekic, poi vincitrice del titolo), guadagna cinque posizioni la toscana Jasmine Paolini che sale al numero 51 firmando l'ennesimo "best ranking" di questo 2021. Per la tennista lucchese (originaria di Castelnuovo Garfagnana) la consacrazione di un ottimo periodo di forma.
Scivolano invece indietro di un gradino Martina Trevisan, ora al numero 114. Sara Errani, numero 118, e Lucia Bronzetti che va numero 149. Perde dodici posizioni, invece, Elisabetta Cocciaretto, sempre alle prese con i postumi dell'infortunio al ginocchio ("ai box" dal Roland Garros, ha provato a rientrare a Budapest a metà luglio ma poi si è fermata di nuovo), ora numero 153.
Fa quattro passi in avanti, grazie agli ottavi di Courmayeur (dove ha perso proprio contro Paolini), Lucrezia Stefanini che sale al numero 184 siglando un altro primato personale. Intanto è iniziato il Master 1000 di Parigi Berry con l’uscita di scena al primo turnoi di Fognini. Sinner, che debutterà direttamente al secondo turno giocherà contro il vincente di Alcaraz-Herbert proprio per mantenere il suo posto tra i maestri del tennis mondiale.
Davvero un novembre al top per tutto il tennis azzurro.
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