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Spalletti: «Non guardiamo gli altri» Guaio Mihajlovic: Arnautovic è fuori
napoli. «Scendere in campo conoscendo i risultati delle dirette rivali è uno stimolo in più, non una pressione superiore. Se stiamo facendo bene o male non ce lo devono dire i risultati degli avversari ma le nostre prestazioni. Dobbiamo fare la corsa su noi stessi, non ci deve interessare se gli altri hanno vinto o meno». Luciano Spalletti invita il Napoli a guardare avanti. Stasera gli azzurri scenderanno in campo al “Maradona” contro il Bologna, già sapendo che dovranno vincere se vorranno tenere il passo del Milan. Insigne «sta bene, non ha dato sintomi di nessun genere fin da quando ci siamo ritrovati. In questa settimana ha fatto vedere il suo marchio di fabbrica, le sue giocate, quindi è tutto a posto».
«Se ci sarà turn over in queste gare ravvicinate? Vanno valutate sicuramente delle situazioni, giocheremo ogni tre giorni, ma il criterio è sempre lo stesso, ovvero quello di far giocare la maggior parte dei miei giocatori in rosa. L’obiettivo – aggiunge – è distribuire forze ed energie anche per dare maggiore pressione all’avversario con uomini freschi», ha spiegato il tecnico. «Ovviamente per fare questo c’è bisogno della disponibilità dei miei calciatori, anche alla luce delle cinque sostituzioni, un aspetto fondamentale per vincere le partite. Molto spesso i successi nascono dagli ingressi dalla panchina», ha aggiunto.
Il Bologna intanto deve fare a meno di Arnautovic, una mazzata per Mihajlovic. Arnautovic non è stato neanche convocato. Il Bologna sarà di scena domani a Napoli senza il proprio attaccante di riferimento. Mihajlovic lo aveva preannunciato nella conferenza della vigilia: «Il Bologna sta bene, Marko non tanto. Vedremo la sua risposta nell’allenamento di oggi». Problema al flessore della coscia destra per lui. Senza Arnautovic cosa cambia per Barrow? «Musa fara’la prima punta e un altro farà la seconda, oppure possiamo giocare con un falso nove senza punti di riferimento». Un Bologna diverso da due partite a questa parte, anche dopo la sconfitta con il Milan: «La consapevolezza l’ho sempre vista, la squadra si è sempre allenata bene con concentrazione e intensita. Naturalmente quando incontri certe squadre puoi andare in difficoltà anche se noi abbiamo di fatto giocato alla pari».
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