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Vlahovic ancora in gol, segna e fa volare la nazionale serba in testa al girone
Il futuro dell’attaccante viola tiene banco, ma la società confida sulla serietà del giocatore e valuta le offerte
FIRENZE. Se il suo futuro tiene banco e s’annuncia lontano da Firenze, il presente di Dusan Vlahovic fa parlare bene comunque, considerando come si stia confermando determinante in campo non solo con la maglia viola ma anche con quella della Nazionale.
Sabato scorso è stata sua la rete decisiva che ha permesso alla Serbia di vincere per 1-0 in casa del Lussemburgo e continuare la corsa nelle qualificazioni mondiali. Vero che la rappresentativa del Lussemburgo non è propriamente una corazzata, ma è altrettanto vero che un attaccante vive per il gol e ovviamente è così pure per Vlahovic che adesso attende insieme ai propri compagni il secondo impegno in programma domani a Belgrado contro l’Azerbaijan, anch’esso valido per le qualificazioni a Qatar 2022. Dopodiché farà rientro a Firenze insieme ai connazionali Nastasic e Milenkovic e comincerà agli ordini di Italiano (che nel frattempo ha concesso due giorni di riposo dando appuntamento a domani per la ripresa) la preparazione della trasferta di lunedì prossimo contro il Venezia. L’impatto reale con la tifoseria viola sarà domenica 24 quando al Franchi arriverà il Cagliari e la Fiorentina tornerà a giocare in casa. Fischi o indifferenza da parte del pubblico dopo la decisione del centravanti, insieme al procuratore Darko Ristic, di rifiutare la proposta di Commisso fino al 2025, 4 milioni subito d’ingaggio, 5 nei tre anni a seguire, clausola rescissoria da 75 e tre di commissioni all’entourage? Il patron prima di rientrare negli Stati Uniti ha dichiarato di aspettarsi che Vlahovic essendo comunque legato al club fino al 2023 continui a giocare con la professionalità e l’impegno che finora lo hanno contraddistinto, lo stesso ha fatto capire a più riprese Italiano. Di certo, anche dalla prestazione in nazionale, Dusan ha dimostrato finora di non essere condizionato dalla vicenda contrattuale. Anche i numeri parlano per lui: da agosto a ora è già arrivato a 8 gol, 6 con la squadra viola (4 in campionato e 2 in Coppa Italia) e 2 con la Serbia. Un inizio dunque a dir poco scoppiettante per lui. Per questo Italiano se lo tiene stretto, quanto alle squadre che lo stanno seguendo (Juve, Milan, Inter, Liverpool, Tottenham, Borussia e ultima in ordine di tempo Newcastle) possono per ora attendere in attesa che scatti l’asta.
Nel fattempo c’è soddisfazione nel clan viola per il 3° successo di fila (3-1 a Verona) della Fiorentina femminile salita ora al 5° posto in classifica.
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