Il Tirreno

Sport

FIORENTINA: IL CASO 

Vlahovic, la via d’uscita E se cambiasse l’agente?

Brunella Ciullini
Vlahovic, la via d’uscita E se cambiasse l’agente?

Nell’ambiente c’è chi spera che il serbo abbandoni il procuratore Ristic:  così la trattativa potrebbe riprendere. Italiano ora dovrà gestire l’attaccante

2 MINUTI DI LETTURA





Brunella Ciullini

Alla ripresa ieri degli allenamenti dopo due giorni di riposo Vincenzo Italiano ha trovato un gruppo decimato per l’assenza di 8 nazionali, mentre il nono, Bartlomiej Dragowski, è già rientrato dalla Polonia per l’infortunio rimediato nel finale contro il Napoli: gli esami hanno evidenziato una lesione di secondo grado della giunzione miotendinea del retto femorale della coscia destra, il portiere ne avrà almeno per qualche settimana il che significa che per la trasferta del 18 ottobre a Venezia in porta ci sarà il più che affidabile Terracciano. E al centro dell’attacco? Salvo imprevisti ci sarà ancora Dusan Vlahovic, il terminale del gioco viola anche se il suo futuro sarà lontano da Firenze dopo la decisione, avallata dal suo procuratore Darko Ristic, di rifiutare la proposta di rinnovo nonostante l’ultimo rialzo di Rocco Commisso: 19 milioni netti da ora al 2025 al giocatore, 3 di commissioni allo stesso agente, 75 di clausola rescissoria. A chi afferma che lo strappo è ormai definitivo c’è chi è convinto che se Vlahovic volesse ricucire potrebbe farlo lasciando Ristic e scegliendo un altro procuratore. Lo farà? Intanto la maggioranza dei tifosi fatica a contenere rabbia e amarezza, gli stessi sentimenti di Commisso appena rientrato negli Stati Uniti (secondo Forbes è al 98° posto nella classifica dei 400 uomini più ricchi d’America con un patrimonio stimato 8, 7 miliardi di dollari) . Ma non mancano quelli che puntano il dito anche contro la stessa società per i ritardi nelle trattative, in particolare quella col centravanti serbo (dal clan viola fanno però sapere che la discussione sul rinnovo è iniziata già nel dicembre 2020) , per le tempistiche a livello comunicativo, per le conseguenze che una simile vicenda può provocare sul gruppo, sul prosieguo della stagione, sul lavoro di Italiano. Il quale, d’ora in avanti, dovràessere particolarmente bravo anche a gestire questa patata bollente e in ciò dovrà assolutamente contare sull’appoggio e la collaborazione della dirigenza. La quale deve già adesso mettersi al lavoro in vista della riapertura del mercato, specie se Vlahovic dovesse essere ceduto già a gennaio (ma appare al momento difficile) , ma anche se il serbo dovesse rimanere fino a giugno. La Fiorentina è chiamata a muoversi in modo efficace e concreto e al riguardo i nomi più gettonati ad ora sono quelli di Scamacca seguito da tempo (magari puntando dalla prossima stagione a ricostituire il tandem con Berardi) , il giovane Lucca protagonista di un esaltante inizio di stagione col Pisa, lo spagnolo Borja Majoral e il croato Kramaric in scadenza con l’Hoffenheim, giocatore quest’ultimo che accenderebbe la piazza.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Meteo

Maltempo in Toscana, scatta l’allerta gialla: temporali forti, vento e grandine – Ecco dove

di Redazione web