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Si alza il sipario sull’A2 Pistoia e Chiusi al via e tantissimi toscani tra campo e panchine
Elisa Pacini
Divise da una composizione dei gironi a dir poco “naif”, le due toscane della A2 di basket si sono già scontrate in SuperCoppa. Dove Pistoia ha battuto due volte la matricola San Giobbe Chiusi, base in Val Di Chiana, portafoglio griffato Umana Reyer Venezia di cui è satellite.
Nonostante l’aumento a due unità, sono lontani gli anni d’oro con cui la Toscana mandava a canestro anche nella massima serie, fior fior di derby che hanno fatto epoca (vedi Pistoia- Montecatini) e perfino sentitissime stracittadine (Livorno).
L’A2 rimane - ahinoi- il campionato di riferimento per i nostri canestri che in A1 possono contare solo su qualche rappresentante ma nessuna squadra. Tra girone Verde e Rosso di una A2 extra large sia per la carovana di 28 squadre al via che per il formato da maratona con tre fasi che non sono state messe in discussione nemmeno dalle difficoltà di giocare in piena pandemia, sono tanti i toscani in cerca di gloria. A cominciare proprio da quelli della Tesi Group e dell'Umana senese che ha confermato la coppia d’oro tutta pistoiese della promozione, formata da coach Giovanni Bassi e dal diesse Giulio Iozzelli (fresco di premio per miglior dirigente dell’ultima B). Nel girone Verde dov’è Pistoia (che debutta oggi a Casale Monferrato), la nobile decaduta Cantù si affida per il riscatto alla tempra da marinaio dei canestri del coach viareggino Marco Sodini e alla mano calda del cecchino sanminiatese Francesco Stefanelli.
Con la neopromossa Bakery Piacenza, arrivano in A2 i livornesi Federico Campanella in panchina e Jacopo Lucarelli in campo. Sempre a Piacenza, sponda Assigeco, c’è come vice il montecatinese Gabriele Grazzini insieme all'esterno pratese Lorenzo Querci. Nel girone Rosso la pattuglia toscana è spinta dalla scuola tecnica livornese: Luca Bechi è rimasto nella ripescata San Severo, Sandro Dell’Agnello e Alessandro Ramagli guidano le temute Forlì e Verona.
In Romagna oltre al pisano (solo di nascita) Giachetti e al termale Natali è arrivata anche la torre labronica, Benvenuti, mentre dopo tanti anni sotto al balcone di Giulietta, Guido Rosselli diventa anche capitano. Cento è nelle mani del tecnico senese Matteo Mecacci, a Tommaso Fantoni rimane la fascia al braccio di una Ferrara che testerà subito Chiusi.
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