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Torna l’Eroica il fascino della fatica per la prima volta in piazza del Campo
Dopo un anno di stop, in migliaia per la speciale pedalata le novità e il programma dell’edizione numero 24
L’edizione 2021 dell’Eroica, la numero 24 della storia di questa speciale manifestazione ciclistica, che ha il suo clou oggi e domani, si è già messa in moto con l’arrivo dei primi concorrenti per il ritiro dei numeri e dei pacchi gara. Tutta la zona di Gaiole in Chianti e il deus-ex-machina Giancarlo Brocci ideatore della manifestazione nel 1997, sono in fibrillazione per questa ripartenza così agognata, dopo il forzato stop del 2020 a causa del Covid.
Proprio quest’anno c’è una ghiotta novità, poiché agli Eroici di tutte le categorie saranno aperte per la prima volta nella storia Siena e la meravigliosa piazza del Campo. È questo il risultato di un accordo maturato tra patron Giancarlo Brocci, Alberto Tirelli per il Comune di Siena e Claudio Rossi nella veste di rettore delle contrade senesi. Oggi, con inizio dei passaggi a notte, a partire dalle 5, 30, c'è il transito dei protagonisti dei due percorsi lunghi con entrata da Pantaneto e Chiasso Largo per poi uscire dal Porrione verso Porta Romana.
Domani, invece, i partecipanti impegnati sul percorso dei 106 chilometri faranno sosta e ristoro davanti al Palazzo comunale, a partire dalle 8 e con conclusione dei passaggi entro due ore e mezzo dai primi a transitare. Un evento davvero speciale, reso possibile dall’impegno dei rappresentanti del Comune di Siena, del magistrato delle contrade e dell’Eroica.
La giornata di ieri ha invece registrato l’allestimento di alcuni eventi culturali nella tradizionale sede dell’Auditorium di Gaiole in Chianti, le ex-Cantine Ricasoli: il meeting “L’Eroica, natale del ciclismo in ogni epoca”, le premiazioni relative ai concorsi “Barba & Baffi” e “Eleganza”, in collaborazione con Biciclette d’Epoca.
A seguire la presentazione di libri sul ciclismo di Marco Pastonesi (Elogio del Gregario) ; Alessandra Schepisi e Pierpaolo Romio (24 Storie di Bici) , Gianluca Santilli e Pierangelo Soldavini (Bikeconomy) e di Giancarlo Brocci (Eroica le 100 meraviglie + 1) .
Oggi, come detto, abbiamo iniziato a fare... sul serio, con le partenze tra le 4,30 e le 5 del percorso lungo di 209 km riservato alle bici antecedenti il 1930, tra le 5 ve le 6 dei partecipanti al percorso “libero” sempre di 209 km e tra le 6 e le 7 dei concorrenti che si cimenteranno sul percorso medio delle Crete Senesi di 135 chilometri. Giornata finale domani, con partenze tra le 7 e le 7,30 per la Cento Val d’Arbia di 106 km, tra le 8 e le 9,30 per il percorso Medio Gallo Nero di 81 km e per il Corto Valle del Chianti Eroica di 46 chilometri.
In definitiva, sterrato e strade bianche per tutti i gusti, pane per i denti affilati delle migliaia di Eroici che come ogni anno giungeranno a Gaiole in Chianti e dintorni da tutti e cinque i continenti, ansiosi di ottenere quel diploma di “Eroico” che ai loro occhi vale assai di più rispetto a una vittoria nella Parigi-Roubaix. Sì, perché qui quello che conta è arrivare. «Siamo davvero in tantissimi – spiega Giancarlo Brocci – a consumare un’attesa lunga due anni. C’è una voglia matta di rivivere atmosfere e passaggi, sensazioni e scorci, di riveder gente giusta, di risentire lo sfrigolio della ghiaia fine delle nostre bianche, lo stridere di freni antichi».
Insomma, questo magnifico scorcio di Toscana è pronta nuovamente a fare da cornice ad un evento che ogni volta scatena fascino, ammirazione e curiosità in tutto il mondo.
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