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NAZIONALE VERSO LA BULGARIA 

Uno Zaniolo più maturo «Sono cresciuto in tutto, l’azzurro è un sogno»

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FIRENZE. «Sono molto felice di essere qui e di essere parte del gruppo dei campioni d’Europa». Così Nicolò Zaniolo racconta il suo ritorno in Nazionale a un anno dal grave infortunio al ginocchio. Dopo il ritorno al gol con la Roma, il centrocampista giallorosso parla di «un nuovo inizio e speriamo che in futuro ci siano tanti altri gol». Zaniolo ricorda il lungo periodo di stop per il doppio infortunio: «La seconda volta è stata una mazzata e sapevo che dovevo ricominciare tutto da capo, ma sono cresciuto come uomo, come persona e come calciatore. Diciamo che non tutti i mali vengono per nuocere e sono riuscito a vedere anche le piccole cose che prima non vedevo. Questo secondo stop mi ha insegnato la cultura del lavoro come l’andare prima al campo, la cura dell’alimentazione e tante cose che prima dell’infortunio non vedevo. A starmi vicino è stata soprattutto la mia famiglia, mi sono detto che dovevo tornare più forte di prima perché il pallone per me è tutto». Sulla foto con Baggio, Zaniolo dice: «Un mito che ho sempre avuto, con lui abbiamo in comune anche questi due infortuni al ginocchio». Con il ritorno in Nazionale, il romanista ritrova anche l’amico Moise Kean passato alla Juve al posto di Ronaldo. «È un gruppo dove tutti giovani e non sono in sintonia, sono uniti e coesi, sono onorato di far parte questo gruppo, e farò di tutto per poterci rientrare. Kean? L’ho visto cambiato e maturato. Come per me il sogno è stare in questo gruppo e spaccare il mondo ma con la testa».

Chiusura sull’arrivo di un figlio, il piccolo Tommaso: «La paternità? È la più grande emozione della mia vita che voglio tenere per me e non esternare».



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