Il presidio
Scattano oggi i mondiali sui circuito della Val di Sole
milano. Le squadre Nazionali di Mtb sono in Val di Sole, a Daolasa di Comezzadura, per l’evento iridato che dal 25 al 29 di agosto assegna le maglie di campione del mondo. Ieri gli azzurri sono impegnati in una serie di sopralluoghi, essendo stati inseriti dei nuovi tratti di percorso. Oggi si parte con una gara molto sentita dagli azzurri, la team Team Relay, che ha regalato belle soddisfazioni anche agli Europei. Sono 29 i convocati nelle varie categorie e discipline. Tocca al Ct Mirko Celestino, fare una valutazione. «Siamo motivati e carichi – conferma il Ct – siamo reduci dagli Europei dove abbiamo conseguito bei risultati. Ci avviciniamo a questo grande evento, per di più in casa, in buone condizioni di forma. I più esperti sono molto determinati, mentre i giovani più emozionati” .
La visione del Ct sul suo gruppo: «Siamo coperti in tutti i settori. Partiamo con la Team Relay, dove siamo temuti. Come detto abbiamo diversi nomi, da Sara Cortinovis che in questa stagione ha sorpreso, a Juri Zanotti e Andreas Vittone. Luca Braidot ha invece avuto una bella reazione dopo le Olimpiadi. Lo stesso Gerhard Kerschbaumer, non brillante a Tokyo, è tutto l’anno che aspetta questo appuntamento, forse più delle Olimpiadi».
L’altoatesino si è concesso una pausa saltando l’Europeo: «Uno stacco mentale che potrebbe essere salutare. Ha però chiesto di poter gareggiare già dallo Short Track, segno che vuol fare fatica» .
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google