Paltrinieri: «Malgrado tutto dobbiamo sempre lottare»
roma. «Lottare fa bene, ero al 75 per cento ma mi sono detto che una malattia non poteva rovinare tutto». Cosi’, dalle colonne del Corriere della Sera, il nuotatore azzurro Gregorio Paltrinieri, tornato in patria dalle Olimpiadi di Tokyo 2020 con un argento, conquistato in vasca sugli 800 metri stile libero, e un bronzo, ottenuto nelle acque libere, nella 10 chilometri.
«Avrei potuto avere un atteggiamento passivo ma in qualche modo dovevo tirarmi fuori. Sono contento. E ora organizzo io le gare in mare», ha aggiunto il nuotatore azzurro, di Carpi, tesserato Coopernuoto e Fiamme Oro.
SuperGreg è stato più forte della malattia, quella mononucleosi che l’ha “colpito” a un mese circa dai Giochi.
«Adesso che sono arrivato a casa cominciano a “depositarsi” le emozioni. In tre settimane provi un mix di sensazioni contrastanti, ora resta che sono contento di me. È stata una bella Olimpiade. A me piace gareggiare, in qualsiasi stato di forma», ha spiegato poi Paltrinieri, senza recriminare piu’di tanto per la “sfortunata” vicenda personale vissuta alla vigilia di Tokyo2020.
Certo è che con un Greg Paltrinieri a mezzo servizio si è comunque vista la sua forza, la classe e la voglia di vincere. Esaltante soprattutto la gara dei 10 chilometri in acque libere, dove Greg è stato protagonista di una rimonta spettacolare che lo ha portato a recuperare oltre 35 secondi al gruppo di testa.
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