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Italiano, gli schemi e un sogno: «Una Fiorentina in stile Barcellona»
Sul fronte mercato si conferma in testa alle preferenze Riccardo Orsolini per completare il reparto offensivo mentre per la difesa piace il bresciano Cistana
FIRENZE. Vincenzo Italiano non ha dubbi: nell'estate dei grandi trionfi azzurri che riescono un po' a mitigare la durezza di questo tempo scandito da pandemia e tragedie, il tecnico siciliano si tuffa nella sua nuova avventura con entusiasmo e fiducia. «Allenare la Fiorentina per me è una sfida che ho accettato perché la ritengo una squadra di qualità con tanti giocatori forti che forse non hanno ancora espresso il proprio valore. Ed è pure una sfida con me stesso per cercare di conquistare qualcosa di importante».
Finito il ritiro a Moena, l'ex allenatore dello Spezia s'appresta - da martedì 3 agosto - a riprendere la preparazione a Firenze: «Mi auguro soddisfazioni nel crescere i calciatori e migliorare quanto è stato fatto la scorsa stagione. Da parte mia c’è tutto l’impegno possibile insieme al cuore – ha ribadito ai canali del club viola – Sono qui per ottenere risultati e prendermi la responsabilità per ripagare chi mi ha voluto qui. L'obiettivo è far diventare la Fiorentina come quella squadra che mi faceva paura quando l'affrontavo da giocatore, con un'identità forte e un gruppo unito».
In poche settimane ha capito di aver trovato «un ambiente straordinario: è la prima volta poi che vengo accolto in questo modo». Sui colleghi ai quali si ispira: «Guardiola per tutto quel che ha fatto, Sarri col Napoli e poi col Chelsea, Klopp, Luis Enrique… Sarebbe bello riproporre in altri Paesi il modello- Barcellona che gioca sempre allo stesso modo a prescindere da chi lo guida. Pure Zeman è sempre stato fonte di ispirazione per il modo con cui attacca e sa mandare in gol le proprie squadre».
Dopo un paio di giorni riposo Italiano farà riprendere la preparazione al centro sportivo “Davide Astori” da martedì 3agosto, quando incontrerà per la prima volta i nazionali Pezzella, Martinez Quarta, Nico Gonzalez, Pulgar e Castrovilli.
Sul fronte mercato si conferma in testa alle preferenze Riccardo Orsolini per completare il reparto offensivo mentre per la difesa piace il bresciano Cistana e c'è già l'accordo con l'ex Nastasic considerando la partenza ormai concreta di Milenkovic nel mirino di Juve, Tottenham e West Ham che starebbe preparando l'affondo, e quella possibile di Pezzella. In tal caso potrebbe prendere corpo la suggestiva candidatura di Godin in uscita dal Cagliari e sul quale c'è però forte l'interesse di Besiktas e Villarreal.
Quanto alle cessioni dovrebbero riguardare Kouamè rientrato dalle Olimpiadi di Tokyo, Lirola che smania da tempo per cambiare aria (ritorno a Marsiglia o approdo all’Atalanta) e potrebbe essere avvicendato da Zappacosta, Stryger Larsen o persino da Florenzi tornato di moda in queste ore (e comunque sull'agenda viola da tempo). Cercasi acquirenti anche per Duncan e Kokorin, fra le priorità il rinnovo di Vlahovic e il futuro di Amrabat ancora in convalescenza dopo l’intervento per pubalgia: il centrocampista è richiesto dal tecnico del Torino Juric che lo ha esaltato a Verona ma il grosso investimento (oltre 20 milioni) fatto da Rocco Commisso un anno fa legittima più di una riflessione nel clan viola. —
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