Italia
Il professor Galli a favore del green-pass obbigatorio per i calciatori professionisti
milano. «Giusto il green pass obbligatorio per i calciatori professionisti, condivido la scelta della Figc. Servirebbe a tutti coloro che fanno sport di contatto, anzi sarebbe stata da attuare anche già prima. I problemi che ha creato non vaccinare tutte queste persone sono ben superiori. È un discorso di idoneità a determinate mansioni, non utilizziamo un concetto di obbligatorietà che creerebbe lungaggini enormi».
Lo ha detto a Radio Punto Nuovo Massimo Galli, direttore malattie infettive all’Ospedale Sacco di Milano.
«Questione stadi aperti? Si sta prendendo tempo per capire come va la campagna vaccinale. Magari sono vaccinati quelli delle tribune e non delle curve ad esempio, allora si sta prendendo tempo per capire quanta gente vaccinata può entrare allo stadio con il green pass» ha aggiunto.
«Problemi e storture ancora ne esistono, ma non sul concetto di fondo né sul suo utilizzo. Il criterio suggerito dal Governo è prudenziale. Quello che è importante è l’elasticità nel comprendere che ci possono essere momenti nel quale poter dare la possibilità di allargare i cordoni», ha concluso il professor Galli. —
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